Altro che dolci e balocchi. Nella calza gli italiani quest’anno hanno trovato un nuovo, l’ennesimo, rincaro della benzina. Un aumento corale, quello che hanno fatto registrare in queste ore tutte le compagnie, e che ha fatto salire il prezzo del carburante fino a sforare quota 1,35 euro al litro con la verde. Non secondario nemmeno il balzo del gasolio, che si è attestato sugli 1,2 euro al litro. Stando così le cose, e se nel frattempo non dovessero registrarsi ribassi, si calcola che le tasche degli italiani verranno alleggerite di circa 175 euro in media durante tutto il 2010. I rialzi variano rispettivamente tra i 12 e i 20 e i 13 e 20 millesimi su verde e gasolio, e vengono fatti risalire dalle compagnie agli aumenti sui costi di trasporto e del prodotto olio minerale in genere, ma le associazioni a difesa dei consumatori e lo stesso presidente dell’antitrust, Catricalà, non ci stanno, e parlano di salasso ingiustificato, invocando l’intervento del Ministro allo Sviluppo Economico, Scajola, per fare luce su un trend al rialzo sempre più opprimente per i bilanci delle famiglie.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
