Bellizzi, sospensioni idriche in carcere, l’Uspp : insoddisfacente replica dell’ Alto Calore

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AVELLINO- Non ha soddisfatto per nulla i vertici regionali dell’Uspp della Campania la nota dell’Alto Calore Spa a riscontro della segnalazione partita dalla Prefettura sulla sospensione delle erogazioni idriche nel carcere di Bellizzi Irpino. Dopo l’intervento di Palazzo di Governo con la nota del viceprefetto vicario Padovano e’ giunta la risposta della società di Corso Europa, nella quale sostanzialmente si fa presente che ogni intervento e le erogazioni vengono comunicate alla Direzione del Carcere di Bellizzi Irpino. E, si legge, in riferimento alla portata di acqua garantita per la rete al penitenziario: ” si evidenzia, inoltre, che l’impianto di fornitura sta attualmente erogando la massima portata tecnicamente possibile, in relazione alle caratteristiche fisiche della condotta di alimentazione. Non è infatti possibile incrementare ulteriormente la quantità i risorsa idrica oltre gli attuali 7,00 1/s, valore che risulta pienamente adeguato al fabbisogno della struttura e coerente con i parametri di esercizio dell’infrastruttura”. Una risposta che non ha soddisfatto il segretario regionale dell’Uspp Maurizio De Fazio, il quale ha sollevato il caso con la segnalazione a Prefettura e Dipartimento: “L’acqua è un bene pubblico che va garantito a tutti- spiega De Fazio- allo stato nel carcere di Bellizzi Irpino dalle 22 alle 7 del mattino sembrerebbe che viene sospesa l’erogazione dell’acqua, in alcune circostanze anche durante il pomeriggio. Questo non è accettabile per una popolazione di 650 detenuti e circa 300 agenti. La fornitura deve essere garantita h24”.