Bassolino non lascia e chiede distinzione tra partiti e istituzioni

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Napoli – Antonio Bassolino non lascia. Il Presidente della Giunta regionale della Campania in un comunicato stampa, rispetto alle “sollecitazioni” provenienti anche dal vertice nazionale del Pd nella persona di Walter Veltroni e dalle richieste provenienti da una parte dell’opposizione ha dichiarato: “Porto avanti, assieme alla nuova giunta, il mio impegno per Napoli e per la Campania. E’ una giunta in gran parte nuova che è stata formata nel pieno dell’emergenza rifiuti per dare un forte segnale di rinnovamento e di cambiamento. Siamo impegnati ogni giorno sul fronte dei rifiuti assieme al governo e al commissariato. Lavoriamo intensamente per risanare la sanità, rilanciare la nostra economia e attivare il nuovo ciclo di fondi europei concentrandoli su grandi priorità strategiche come le infrastrutture materiali, immateriali e sociali. “E’ dovere di tutti muoversi con senso di responsabilità, a Napoli come altrove, e con la giusta e doverosa distinzione tra partiti e istituzioni”. A dare man forte a Bassolino anche i cinque neo assessori regionali, Mariano D’Antonio, assessore al Bilancio, Lilly De Felice, assessore alle Politiche sociali, Walter Ganapini, assessore all’Ambiente, Nicola Mazzocca, assessore all’Università e Ricerca Scientifica e Claudio Velardi, assessore al Turismo e ai beni Culturali che sulle polemiche di questi giorni riguardanti la situazione politica di Napoli e la Campania, hanno dichiarato: “Stiamo lavorando da dieci mesi, mettendo a disposizione le nostre competenze professionali, per affrontare la difficile realtà campana – spiegano i cinque tecnici di Palazzo Santa Lucia – facendoci carico con lealtà dell’azione svolta negli anni precedenti, delle luci e delle ombre che l’hanno segnata. Insieme agli altri assessori, stiamo innovando con decisione metodi e scelte nel governo regionale, nel quadro di una svolta che Antonio Bassolino ha voluto e sostiene. I risultati cominciano a vedersi anche nelle scelte più complesse: dalla progettazione dei Fondi europei alle politiche di bilancio, dagli investimenti alle misure di razionalizzazione della spesa in comparti fondamentali. Azioni che svolgiamo attraverso un nuovo dialogo con le forze produttive e sociali della regione”. “Il nostro lavoro è sempre suscettibile di approfondimenti critici, tanto più in questi momenti difficili. L’importante è che la discussione si svolga entrando nel merito dei problemi, nell’interesse dei cittadini della Campania. Mentre non è giusto e neppure tollerabile che il dibattito pubblico si svolga in modo confuso e poco trasparente, annegando in un unico calderone accuse indistinte e generiche alle istituzioni locali”.

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