Basket, Vitucci: “A Varese saranno 4mila reazioni differenti”

31 Ottobre 2013

Avellino – “Varese sará molto impegnativa come trasferta. Vogliamo proseguire sulla strada dei progressi fatta contro Roma. A Masnago non sará facile ma ci sono i presupposti per fare bene”. Così coach Frank Vitucci nel pregare di Cimberio-Sidigas.

“Stiamo cercando ancora l’omogeneitá del gruppo, non siamo ancora al cento per cento ma è importante che chi sta meglio riesca ad aiutare chi sta più indietro”, ha proseguito.

Vitucci sa che quella di Varese non sará una gara come le altre. “È un ambiente molto bello, perché supporta la squadra di casa con 4mila persone, quasi in simbiosi col gruppo. È un vantaggio per la Cimberio giocare a Masnago, la squadra avversaria deve estraniarsi dal fattore ambientale se vorrá avere la meglio. Sará una prova di maturitá per i miei”.

Ma chi avrá i riflettori puntati sarà proprio il tecnico veneto. “Non sará facile per me, il pubblico di Varese resta quello dello scorso anno, eccezionale. Meritavamo di arrivare fino in fondo. Con Dunston in gruppo avremmo raggiunto la finale. Poi, si sa, saranno 4mila reazioni differenti al mio ingresso sul parquet”.

“Senza imputare nulla a nessuno – prosegue Vitucci – ma penso sarebbe stato difficile mantenere quella squadra. Di fronte a un progetto nuovo, ho preferito ripartire qui ad Avellino con un nuovo gruppo. Per me Varese resta quella dello scorso anno, saremo avversari ma molto sportivamente. Un pezzo di me è rimasto a Varese, per tutto quello che abbiamo vissuto”.

Non si è allenato Dragovic per un colpo al piede. nei prossimi giorni lo staff di Vitucci valuterá se utilizzarlo o meno nella trasferta di Varese.


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