Basket – Varese proverà a mettere i bastoni tra le ruote all’Air

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AVELLINO- I cestisti biancoverdi domani saranno impegnati contro la Cimberio Varese, l’ultima della classe. Il “Palawhirpool” si appresta ad ospitare una sfida chiave per gli irpini, che cercheranno di tornare subito al 50% di vittorie prima di affrontare in casa la temibile Teramo e lanciarsi alla conquista dei due attesissimi derby. Fondamentale sarà per Boniciolli e i suoi non prendere sottogamba il prossimo impegno: Varese, ad oggi, è certamente la squadra che ha mostrato maggiori difficoltà, esprimendo una brutta pallacanestro e raccogliendo risultati modesti ma i cestisti al servizio di Veljko Mrsic sono ansiosi di ritornare alla vittoria e di regalare il sorriso all’esigente pubblico Varesino. Per fare ciò lo staff biancorosso ha apportato consistenti modifiche in corsa al roster, dirottando l’altalenante Hodge a Scafati e acquisendo due giocatori europei di esperienza come il giovane lituano Steponas Babrauskas e il veterano Mate Skelin, centro di 213 cm classe 1974. L’esperto croato vanta una lunghissima e proficua carriera sui più importanti palcoscenici europei. Per lui due stagioni a Zagabria, interrotte da una breve esperienza con la maglia degli Indiana Pacers in Nba, prima di approdare al Cska Moska. Nella stagione 2000/2001 ritorna a Zagabria e la stagione successiva giocherà con il KK Krka Novo Mesto. Nel 2002/2003 l’esordio con la maglia della Fortitudo Bologna, dove con Galanda (anche lui a Varese ora) conquistò la finale scudetto. Ancora tanta europa negli anni successivi con le maglie di Pau Orthez, Le Mans, Cibona Zagabria e Lukoil Sofia. Un giocatore di livello, che ha vinto tanto in carriera: quattro volte campione croato con la maglia del Cibona (1995-96, 1996-97, 2000-01, 2005-06, campione russo con il Cska, campione in francia con la maglia del Pau Orthez e, come gia detto, finalista in Italia con la Fortitudo Bologna. L’esperienza e la leadership di Skelin, chiamato all’esordio contro i lupi d’Irpinia, infonderanno nuova linfa nelle vene della spenta Varese, offrendo inoltre nuove soluzioni offensive a Mrsic. Il tecnico croato potrà ora contare su una nuova pedina da inserire nella sua rotazione di lunghi garantendosi, proprio contro Avellino, una serie di alternative per le marcature di Radulovic e Williams. Sarà ancora il centro Usa di Avellino l’ago della bilancia per la partita contro Varese. I ‘bigmen’ di Varese e lo stesso Skelin, che non dispone certo del fisico di una volta, dovranno fare i conti con il numero 19 irpino, vero e proprio incubo di tutte le difese fin’ora incontrate dall’Air. Radulovic, invece, è chiamato ancora una volta alla prova della rinascita. Dall’altra parte un arzillo Galanda (15 punti, 7 rimbalzi e 2 assist di media) non sembra intenzionato a fare sconti. Gli altri due americani, Green e Smith, godranno sicuramente di maggior libertà rispetto alla dura sfida contro Roma, con il piccolo play di Philadelphia libero di giocare i tanto amati pick and roll e lanciare la transizione. L’atletismo della Scandone, venuto meno contro la fisicità e la prestanza messa in campo da Roma in casa nello scorso turno di campionato, potrà essere l’arma in più contro Varese. I padroni di casa, fino ad ora, non hanno dimostrato di avere ‘le gambe’ per stare con gli irpini. Boniciolli e tutti i cestisti, però, non dovranno assolutamente sottovalutare la sfida contro una squadra ansiosa di tornare a vincere dinanzi al proprio pubblico. I biancoverdi hanno dimostrato più volte di concedersi facili e pericolose distrazioni, le partite perse scioccamente in casa contro Montegranaro e Bologna ne sono la testimonianza.

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