Basket – Un trionfo da lupi. Avellino sbanca Milano 69-80

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Due risultati a sorpresa che però sono maturati in modo molto diverso. Avellino vince soffrendo 69-80 contro Milano, giocando con il cuore grazie alla sua stella Radulovic autore di 22 punti e con una grande difesa che ha costretto la squadra di Djordjevic (0-3 contro Avellino) ad accontentarsi di soli 27 punti nella ripresa. Reggio Emilia ha dilagato per lunghi tratti a Bologna. Si è raggiunto un massimo vantaggio di 18 punti. I fortitudini sono stati a guardare, hanno provato a recuperare, arrivando addirittura sul meno uno. Ma ogni qual volta si avvicinavano prendevano break clamorosi. Il risultato finale 84-91 la dice lunga. Lo scorso anno Avellino retrocedeva a causa di una vittoria di Roseto in un derby con Teramo, che lasciò grande perplessità per il risultato finale. Quest’anno potrebbe accadere lo stesso. I giocatori biancoverdi meritano di raggiungere questa salvezza. Hanno dimostrato di essere degli uomini, vincendo sul campo una gara difficile, contro un avversario tosto che contro la Benetton aveva offerto una grande prestazione e vincendo entrambe le gare con Reggio. Il campo dirà la sua, ma adesso è ancora più dura. Sarà una guerra di nervi, speriamo si svolga secondo i valori dello sport.
LA CRONACA: Il coach milanese Djordjevic presenta una novità, fuori Watson dentro Davison che parte dalla panchina. Green, Garris, Gallinari, Shultze e Blair formano il quintetto biancorosso. Boniciolli risponde con Petrov, Curry, Rossetti, Radulovic, Jamison. I padroni di casa partono bene mettendo subito il naso avanti con un parziale di 6-0. Petrov spezza l’emorragia con il primo canestro biancoverde. Avellino è sempre dietro, cercando il momento adatto per superare l’avversario. Ma è l’energia di Davison e la dinamicità di Bulleri a segnare il più 8 (23-15) per i padroni di casa, punteggio con il quale termina il primo periodo. Nel secondo quarto Zimmerman e Strong cercano di svegliare i lupi, che con Radulovic e Curry si portano sul meno 2(26-24). Milano reagisce e con un parziale di 7-0 messo a segno da Calabria e Shultze, che riportano l’Olimpia sul più 9(35-26). Sembra la solita Avellino formato trasferta, pronta a mollare a metà gara. Il primi 20’si concludono con i padroni di casa sul più 10, massimo vantaggio 42-32. Boniciolli nella ripresa mette a conoscenza i suoi del risultato di Reggio e chiede una pronta risposta alla squadra. Detto fatto. In campo nel terzo periodo c’è un’altra Scandone. Radulovic, Strong, Curry e Zimmerma prendono per mano la squadra e infilano un parziale di 11-2 che riporta Avellino in parità 46-46. Una bomba del capitano regala ai biancoverdi il primo vantaggio 48-51. Si sveglia anche Curry che punisce dalla lunga distanza e da sotto. Al 30’la squadra di Boniciolli conduce 50-56. Negli ultimi 10 minuti ci si aspetta la reazione dei milanesi, invece è Avellino a fare il gioco e a mantenere il risultato e quando i biancorossi provano a recuperare è una tripla di Dorkofikis a spezzare la gara in due. L’ultimo canestro è messo a segno da Green, ma vale solo per le statistiche. Avellino sbanca il Pala Lido 69-80, mentre a Bologna la partita non è mai iniziata. È dura, ma la salvezza è alla portata del lupo.

Armani Jeans Milano: Mercante, Schultz 7, Green 14, Gallinari 7, Bulleri 9, Garris 8, Mercante, Davison 13, Blair 4, Plumari, Calabria 7
All. Sasha Djordjevic

Air Scandone Avellino: Radulovic 22, Jamison 8, Curry 18, Strong 13, Petrov 2, Dorkofikis 3, Rossetti, Zimmerman 12, Maioli, Frascolla, Lisicky 2 All. Matteo Boniciolli
Parziali: 23-15; 42-32; 50-56; 69-80 Arbitri: Chiari-Duranti-Reatto

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