Avellino – Archiviato con successo il Trofeo di Caorle che nel weekend ha visto la Sidigas Avellino trionfare quasi senza fatica contro l’Astana di Boniciolli prima e Venezia nella finalissima, la truppa di Frank Vitucci è rientrata ad Avellino per riprendere l’ultima parte della preparazione in vista dell’esordio in campionato previsto per metà ottobre. Nella città capoluogo è giunto anche l’ultimo tassello del roster biancoverde, ovvero Jarvis Hayes, che da questa settimana prenderà confidenza con il parquet del Del Mauro (oggi sosterrà il suo primo allenamento ad Avellino mentre domani sarà presentato alla stampa); l’ex Nets, Pistons e Wizards sarà uno dei protagonisti dell’atteso match di mercoledì 25 settembre quando la Scandone Avellino scenderà in campo contro il Krka Novo Mesto per il Trofeo Vito Lepore, il ‘clásico’ della preseason biancoverde.
Proprio con i biancoverdi sloveni ha cominciato a muovere i suoi primi passi nella pallacanestro dei ‘pro’ Jaka Lakovic, oggi 35enne play di Avellino. Il capitano della nazionale slovena è reduce dal quinto posto conquistato a Eurobasket 2013, piazzamento che ha garantito ai ‘cugini’ d’oltreconfine la qualificazione automatica al mondiale del prossimo anno in Spagna. Sono stati Europei in chiaroscuro per Lakovic che in questi giorni sta meditando di dire addio alla nazionale. Costretto ad un basso minutaggio per la presenza di Dragic e per via dei soliti problemi alla schiena, Jale – pur essendo il faro e il punto di riferimento per la sua nazionale – non è riuscito a dimostrare pienamente il suo valore nella competizione, non avendo di certo brillato per numeri e giocate.
“Naturalmente – ha detto Lakovic – il nostro Europeo ha un sapore amaro per via del quarto di finale perso contro la Francia. Da un lato siamo delusi, d’altro siamo orgogliosi dei progressi fatti negli ultimi due mesi. Adesso voglio concentrarmi sulla stagione che mi vedrà impegnato col mio club in Italia ma prima devo completare la riabilitazione e recuperare dall’infortunio al tendine di Achille. Ecco perchè aspetterò ancora qualche giorno prima di ritornare ad Avellino”. Insomma, sarà difficile vedere Lakovic in azione contro i suoi ex colleghi di Novo Mesto ma, di sicuro, Lakovic non mancherà l’appuntamento.
