Basket – Stangata per la Sutor, ammenda per l’Air

0
189

Il finale di partita agitato tra Sigma Coatings Montegranaro e Montepaschi Siena al Palasavelli di Porto San Giorgio è costato caro alla Sutor. Dopo la sirena finale, Mc Intyre (a cui è stato comminato un fallo antisportivo) e Cinciarini si sono scaldati ed è stato necessario l’intervento degli arbitri. Scena anche più grave tra il vice allenatore del Siena Luca Banchi e il coach dei marchigiani Fabrizio Frates, con intervento dei carabinieri per calmare gli animi e poi opposte versioni sull’incidente. La società marchigiana comunica di aver incaricato l’avvocato di fiducia Enrico Cassì di preparare ricorso avverso a tutti i provvedimenti disciplinari comminati in data odierna dal giudice sportivo.
Per Montegranaro non finisce qua. Ecco i provvedimenti disciplinari a discapito dei gialloblù: ammende per un totale di 13.950. Tra le motivazioni “lancio di oggetti contundenti (bottiglietta piena) isolato e sporadico senza colpire, che rendeva necessaria la temporanea sospensione della gara al fine di ripulire il terreno di gioco. Comportamento non regolamentare da parte di persone con specifiche mansioni (speaker) che, a fine gara, offendevano gli arbitri. Squalifica del campo di gioco per 1 gara per invasione del campo di gioco, a fine gara, da parte del pubblico di casa che offendeva e minacciava i giocatori ed i dirigenti avversari e perché all’uscita del campo di gioco due persone offendevano gli arbitri. Sostituita con ammenda di Euro 12.000,00”.
Inoltre fuori due turni l’allenatore Frates perché “afferrava per la cravatta e la giacca il sig. Banchi, aiuto allenatore della squadra avversaria, e lo strattonava violentemente trascinandolo per alcuni metri”.
Gli altri provvedimenti disciplinari sono i seguenti: ammenda di 1000 Euro per la Vanoli Cremona “per offese frequenti del pubblico agi arbitri”, ammenda di 550 Euro per la Pepsi Caserta “per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri, per uso di strumenti sonori ed altri strumenti diversi dai sonori atti a turbare il regolare svolgimento della gara dopo che l’invito alla società di provvedere è rimasto senza esito”. Ammenda di 500 Euro per l’Air Avellino per “offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here