Avellino a caccia di punti salvezza. Montegranaro per la svolta. Benvenuti al PaladelMauro. Dopo la vittoria che ha sancito l’ingresso per la quinta volta consecutiva alle Final Eight di Coppa Italia di Torino, ottimismo in casa Sidigas.
Con i marchigiani sfida storica dal sapore e dai ricordi indelebili.
Coach Vitucci schiera il quintetto base che da mesi regala gioie e dolori ai fan irpini. Green, Gaddefors, Golemac, Dean e Johnson
Montegranaro risponde con Zoroski, Di Bella, Mazzola, McNeal e Ivanov
La partita – Dean apre le danze con un tris dalla lunetta. Ivanov infila la bomba che sistema subito le cose. Mazzola con un minibreak di quattro a zero allunga per i supi, poi Gaddefors limita il gap. Montegaranaro segna ancora dalla lunetta con Zoroski 7-11 al 4′. Montegranaro gira bene e con Zoroski trova altri due punti, Johnson fa uno su due dalla lunetta, canestro di Ivanov, poi le triple di Dean e del solito Zoroski firmano l’11-16 del 5′.McNeal allontana i lupi, poi una tripla di Green, Slay e un’inchiodata di Gaddefors portano in vantaggio i lupi del basket 24-22 al 9′. Mazzola rompe il digiuno dei marchigiani. C’è Soloperto nella Sidigas che rileva uno strapazzato Johnson che lotta come un leone sotto le plance. Un libero di Solperto spinge sul + 3 Avellino 27-24. Con questo punteggio si chiude il primo periodo.
Secondo quarto – Soloperto realizza ancora e porta a cinque lunghezze di vantaggio la Sidigas. 29-24. Kirksay non ci sta e realizza quattro punti in serie. All’11’ 29-28. Uno scatenato Mazzola, già otto i punti per lui firma il sorpasso gialloblù. Tripla di Green. 32-30 al 13′. Montegranaro firma il sorpasso grazie al decimo punto di Mazzola e un canestro dal perimtero di Karl. 34-36 al 16′. C’è Dimitri Lauwers nella Sidigas che rileva Gaddefors. L’ingresso del belga non dà gli effetti sperati. Montegranaro firma il sorpasso grazie al decimo punto di Mazzola e un canestro dal perimtero di Karl. 34-36 al 16′. C’è Dimitri Lauwers nella Sidigas che rileva Gaddefors. L’ingresso del belga non da gli effetti sperati. Canestri in successione per Ron Slay e Jurica Golemac che trova i primi punti della sua serata. 38-36 al 17′. Golemac realizza ancora dopo un bell’invito di Green, poi è Dean con il suo quindicesimo punto a firmare il 40-36 al 19′. Ben quattro liberi di Slay firmano il massimo vantaggio avellinese 46-36. Karl ritrova la via del canestro, ma una bomba di Grenn fa esplodere il DelMAuro 49-38 al termine della prima frazione.
Terzo quarto – Tripla per Zoroski, Slay non ci sta e riporta i lupi del basket sul 51-41 al 22′. Avellino però va in affanno sugli attacchi di Kirksay, Karl e Ivanov. Due bombe proprio di Kirksay e Karl diemzzano lo svantaggio. Otto a zero di parziale per la Fabi Shoes. Segna Slay e spezza il digiuno di 3′ per la Scandone, ma la tripla di Di Bella gela tutti. Al 26′ è 55-55. primi punti per l’ex play della Pepsi Caserta. Viktor Gaddefors si sblocca dall’arco dei 6,75, poi è Slay a riportare i lupi sul 60-55 al 27′. Il terzo periodo è bellissimo. Coach Valli chiama timeout. La Fabi Shoes con il duo Kirksay-Di Bella pareggia i conti. Tripla di Golemac, canestro di Karl. Al 29′ 63-62 Sidigas. McNeal sul filo di lana regala il nuovo sorpasso agli ospiti 63-64.
Ultimo periodo – Allungo Fabi Shoes grazie a McNeal. Tripla dell’ex Ron Slay. Parità 66-66 al 31′. Marquees Green completa la rimonta, ma il decimo punto di Karl rimette subito le cose in chiaro. 68-67 al 32′. Si rivede finalmente Taquan Dean, tripla per lui, non c’è un attimo di tregua, segna ancora McNeal. 71-69 al 34′. Tripla per Jurica Golemac, Montegranaro risponde con Ivanov. Anche Golemac va in doppia cifra, lo stesso cestista ex Roma si regala la seconda bomba di fila. 77-71 al 35′. Ivanov è freddo dalla lunetta, meno freddo Kirksay che fa uno su due. 77-74 al 36′. Anche Green fa uno su due dalla linea della carità. 78-74. Fasi di gioco concitati, McNeal sbaglia la tripla, si segna solo dalla lunetta. Gaddefors è lucido dalla linea dei liberi. 80-74 al 37′. Valli vuol parlarci su, timeout per la Fabi Shoes. Alla ripresa delle ostilità, Ivanov mette a referto il suo diciassettisimo punto personale. 80-76 al 38′. Girandola di liberi, prima l’irpino Johnson, poi sempre Ivano per Montegranaro ne siglano uno a testa. 81-77 al 39′. Sono i liberi a farla da padrone nell’ultimo periodo di gioco. Green fa il suo dovere, così come Viktor Gaddefors. Sidigas a otto lunghezze di vantaggio 83-77. Un indomabile Kirksay trova un canestro di pregevole fattura, la Fabi Shoes ricorre al fallo sistematico. Taquan Dean è perfetto dalla lunetta ventello per l’americano. 87-79. Green dalla lunetta firma il + 9. 89-80 ad una manciata di secondi dalla fine. Di Bella dimezza a sette le lunghezze di differenza. Montegranaro ricorre ancora al fallo sistematico. Dean segna entrambi i liberi. Sidigas a + 9 e pochi istanti dalla fine del match riequilibra anche lo scarto dell’andata. Vitucci chiama timeout per bloccare l’attacco ospite, ci riesce, Kirksay sbaglia la tripla, non sbaglia invece Green. 93-82. La Fabi ha ancora la forza per attaccare il ferro e ci riesce alla grande con il solito Kirksay. Vitucci vuole l’ultimo canestro e chiama il suo secondo timeout di fila. Finisce 93-84. Seconda vittoria interna di fila per Avellino, ora attesa dal duplice impegno lontano dal DelMauro, prima a Bologna, poi a Treviso. Ben cinque i cestisti irpini in doppia cifra: Green 20, Gaddefors 11, Golemac 13, Dean 20 e Slay 19. Montegranaro si rivela formazione ostica dal potenziale offensivo importante. La Fabi ne porta addirittura sei in doppia cifra: Kirksay 15, Zoroski 11, Karl 10, Ivanov 19, McNeal e Mazzola 10.
Curiosità – Per la prima volta Zoroski perde contro i lupi. Da quando gioca in Italia, sia con Teramo, che con Montegranaro aveva sempre battuto Avellino.
