Avellino – A piazza Libertà si lavora su più fronti. Terminata la stagione, la dirigenza della Scandone Basket Avellino è impegnata in questi giorni con le pratiche per l’iscrizione al prossimo torneo di Lega A (l’11esimo consecutivo, ndr) e con la costruzione del nuovo roster 2010/2011.
Parallelamente si lavora anche per fare chiarezza sulla vicenda Pancotto. Il tecnico marchigiano è contrattualizzato ancora per una stagione con la Scandone ma non è escluso che sulla panchina biancoverde possa sedersi qualche altro trainer. Anche martedì sera al PalaSavelli di Porto S. Giorgio (dove si disputava gara-3 dei quarti dei playoff scudetto tra Sigma Coatings e Armani Jeans Milano) Pancotto ha preferito glissare ironicamente sulle domande dei cronisti che gli chiedevano del suo prossimo futuro.
RAMAGLI – Nel tourbillon di voci è spuntata anche la notizia di un possibile interesse dell’Avellino per coach Ramagli, tecnico della Reggiana, formazione in lotta nei playoff di Lega2.
Saltato nello scorso febbraio le possibilità per un rinnovo contrattuale con la Trenkwalder, il tecnico livornese s’incontrerà a fine stagione con la dirigenza di via Martiri della Bettola. Lo farà per capire quali possibilità potranno esserci per una eventuale prosecuzione del rapporto di lavoro. Le possibilità di rinnovo con Pallacanestro Reggiana sono scarse ma un incontro ci sta ugualmente. Ma sulle tracce di Ramagli ci sono altri club che vogliono ripartire per intraprendere un nuovo ciclo. I rumors in giro nell’Italia dei canestri indicano un possibile approdo in Irpinia.
CHI E’ – Ramagli ha iniziato a lavorare, negli ’80, come vice-allenatore di Bianchi nella Libertas Livorno. Con i nati nel 1974 arriva più volte alle finali nazionali. In quegli anni si occupa anche di insegnare il basket direttamente nelle scuole elementari di Livorno. I primi successi professionali cominciano negli anni novanta come assistant coach della Don Bosco Livorno. Subentra a Michelini come head coach del Livorno Basket nel dicembre 1999 portando, nonostante la cessione di Podestà, il ritiro di Michael Ray Richardson e l’infortunio di Brown la squadra dalla zona retrocessione ad un passo dalla finale promozione per la serie A1.
A causa di una instabilità societaria non viene confermato e nel 2000 passa alla Pallacanestro Biella, per diventare vice di Marco Crespi, con il quale riesce a portare la squadra piemontese in Serie A1. L’anno dopo diventa head coach, sempre a Biella, dove resterà fino al 2006 e riuscirà a raggiungere i play-off per due stagioni. Nel gennaio 2007 viene chiamato nella panchina della Scavolini Pesaro e riesce a portare anche questa squadra alla promozione.
Nel giugno 2007 viene ingaggiato dalla Benetton Treviso, ma dopo un record negativo di 8 sconfitte in 10 gare lascia il suo incarico sulla panchina biancoverde. Da gennaio 2009 sostituisce Marcelletti sulla panchina della Trenwalder Reggio Emilia in LegaDue. Ad Alessandro Ramagli è riconosciuta la dote di ‘formatore’ di campioni, tra i quali, scoperti dal tecnico livornese, basti citare: Matteo Soragna, Michael Batiste, Jamel Thomas, Marco Carraretto, Fabio Di Bella, Luca Garri, Andrea Michelori, Mario Austin, Guilherme Giovannoni e Thabo Sefolosha.
