A 9’’ secondi dal suono della sirena Bonora finalmente sfata il tabù e segna da tre il canestro del 78-78. Rimessa di Livorno tiro da tre di Recker che sbaglia, ma gli arbitri dicono che è tutto da rifare. Il cronometro è fermo. L’allenatore livornese ha chiamato time-out per riorganizzare le idee dopo il canestri subito e organizzare il gioco d’attacco. A nove secondi dal termine Livorno ha la palla in mano. Porta gestisce il pallone e a tre secondi dal termine scaglia da otto metri, sulla testa di Mutombo, un tiro che brucia la retina. Avellino rimette palla in gioco Bonora tenta il tiro della disperazione dalla metà campo ma viene stoppato da Dobbins che esulta e poi scappa. Il risultato dice 78-81 a favore degli ospiti. Avellino è ad un passo dal baratro. Le lacrime di Dorkofikis, l’amarezza degli altri giocatori, i volti scuri e gli occhi rossi dei tanti tifosi irpini dimostrano il peso della partita e quanto era importante per alcuni questa serie A. Vincere sarebbe stato utile per continuare a credere in una salvezza che ormai è davvero lontana. Per salvarci dovrebbe accadere l’impossibile, vittoria di Capo d’Orlando a Roseto in contemporanea con la vittoria di Avellino a Reggio Emilia. Ora è difficile. “Non penso che Capo d’Orlando domenica andrà a vincere a Roseto”. – Afferma Capobianco -. “Noi andremo a Reggio per fare la nostra partite, sperano nel miracolo. In questo campionato nessuno ci ha mai aiutato, nessuno ci ha regalato niente come invece è capitato ad altre squadre. La sfortuna, gli infortuni ci hanno perseguitato. Per non parlare dell’ultimo episodio relativo a Bobbit”. Noi concordiamo pienamente con il coach irpino. Avellino ieri ha giocato male, ha avuto difficoltà nel fare canestro. Si è riproposto il problema di inizio campionato, quando la squadra sembrava essere bloccata, nessuno riusciva a trovare la via del canestro e Bonora era costretto a trovare da solo le soluzioni per aprire le difese avversarie. Ieri è stato lo stesso. Il play avellinese ha tirato con il 10% da tre(1/10), gli altri non hanno fatto meglio. Young ha giocato la sua solita partita a nascondino. Bene nei primi dieci minuti e male molto male nel finale. L’atmosfera che si respirava al Del Mauro ieri era particolare. Tutti si aspettavano di vincere ed alla fine è arrivata una mazzata dura da digerire per tutti. Al palazzo dello sport giovedì era presente anche il grande assente Tony Bobbit. Se fosse stato della partita il risultato sarebbe stato diverso. Con Tony in campo di sicuro saremmo riusciti a far saltare la zona livornese che ha messo tanto in difficoltà Avellino. La partita è stata dura e sempre in equilibrio. Nel primo quarto Avellino ha condotto il gioco, poi è stata recuperata da Livorno che ha giocato la sua partita. I labronici hanno trovato un Recker ispirato, un Porta in ottime condizioni ed un eccellente Troutman. Nei momenti decisivi i labronici sono riusciti anche a trovare canestri impossibili. Non solo Porta al termine dell’incontro ha messo la ciliegina sulla torta, ma anche il canestro di Phillips allo scadere dei 24’’ secondi e ancora il play argentino sulla sirena del secondo quarto. Inoltre sembra che i ben informati abbiano visto Porta, prima dell’inizio dell’incontro, chiedere agli addetti alle statistiche un ritocco degli assist in cambio avrebbe giocato una partita sotto tono. Non è stato così. La squadra di Moretti ha onorato fino in fondo, forse anche troppo, l’incontro. Sembra strano che una squadra già salva, si giochi una partita contro un’avversaria che ha bisogno assolutamente di vincere con tanta foga agonistica. Chissà forse Moretti si è ricordato di aver vestito per un breve periodo la maglia rosetana ed avrà voluto fare un regalo ai suoi ex tifosi. Al termine dell’incontro mentre i giocatori irpini scoppiavano in lacrime, quelli di Livorno fuggivano negli spogliatoi come ladri, sapendo di averla fatta molto ma molto sporca. (di Giovanni La Rosa)
AIR AVELLINO BASKET LIVORNO 78-81
AIR: Young 13 (2/6, 1/4), Bonora – 7 (2/4, 1/9), Dorkofiklis 11 (4/8, 0/5),: Brown 20 (6/8, 2/4), Mutombo 14 – (5/5, 1/2), Monti 4 (2/2), Prato 9 (1/2, 1/2), Toure (0/2 da tre). Ne: Cantelmo, Parlato.
all: Capobianco.
LIVORNO: Troutman 17 (7/8, 0/1), McPherson 14 (7/10), Recker 16 (0/1, 5/10), Porta 15 (3/4, 2/7), Fantoni 2 (1/1, 0/2), Phillips 11 (4/6, 1/4), Dobbins 2 (1/2, 0/2), Ingles 2 (1/1), Gomez (0/2, 0/1), Abbio 2 (0/3 da tre).
All: Moretti.
ARBITRI: Cicoria, Mattioli, Gori.
NOTE – Tiri liberi: Air 19/25, Livorno 9/15. Tiri da 2 punti: Air 22/35, Livorno 24/35. Tiri da 3: Air 5/28, Livorno 8/30. Rimbalzi: Air 41 (25 difesa + 16 attacco), Livorno 37 (25+12). 5 falli: Troutman al 39’35”, Fantoni al 39’42”. Tecnico a Troutman al 25’48”. Parziali: 22-15, 39-40, 59-57.
