Basket – Pokerissimo Air, Avellino sbanca anche Varese

0
146

L’Air è un rullo compressore, a Varese arriva una nuova, incredibile, prova di forza e maturità. Nonostante l’assenza di Akyol e l’utilizzo centellinato del neo arrivo Diarra, la Scandone mette a segno la quinta vittoria in altrettante gare e tiene il passo della corazzata Siena. La resistenza della Cimberio dura poco più di un quarto, sino al 15’, minuto in cui i lombardi scompaiono dal parquet. Il parziale di 16-0 propiziato dall’accoppiata Nelson-Brown prima dell’intervallo, ha spaccato in due il match e tagliato le gambe alle velleità di vittoria lombarde. Per coach Pillastrini poco o nulla da salvare: Thomas, prima dell’uscita dal campo al 22’ a causa di un colpo ad una caviglia, è stato annullato dalla marcatura dell’ex Lauwers, inaspettato ago della bilancia in chiave difensiva. Male anche il neo acquisto Tusek, apparso ancora lontano dalla miglior condizione. Varese si è aggrappata al solo Galanda (19 punti), uscito al 31’ a causa di un problema al polpaccio destro, ma la scarsa lucidità di Childress e la minor consistenza sotto le plance hanno condizionato l’esito dell’incontro. Per Avellino invece è arrivata la prestazione “monstre” di Nelson, tornato sui livelli della vittoriosa trasferta di Roma: 27 punti, 6 rimbalzi e 39 di valutazione, con giocate di pregevole fattura ed una grande, costante, intensità. La stessa intensità messa in mostra da Dylewicz che, nella serata opaca di Troutman (limitato dai falli), ha rappresentato il principale punto di riferimento offensivo della prima parte di gara.
La cronaca
Subito Lauwers in quintetto, con Diarra inizialmente sul pino. Stessa sorte per l’altro nuovo arrivo Marko Tusek. Sotto le plance con Galanda va Cotani. Pronti, via e dopo solo quattro minuti Troutman e Lauwers sono già gravati di due penalità. Coach Pancotto è così costretto a rinunciare nelle prime fasi di gara a due possibili uomini chiave inserendo Dylewicz e l’esordiente Diarra. Poco male perché il francesino piazza subito la sua prima tripla stagionale ed il polacco lavora bene su entrambi i lati del campo. E’ però Varese a conservare l’inerzia del match approfittando di qualche doppio possesso concesso dai lunghi biancoverdi (21-20 al 10’). In apertura di secondo quarto Troutman commette il suo terzo fallo e sale in cattedra Galanda: l’ex azzurro firma sette punti consecutivi ma è ancora una volta Dylewicz a rispondere colpo su colpo. Il pluriscudettato dell’Air è un vero e proprio tabù per i lunghi di casa che dopo un buon inizio subiscono il prepotente ritorno dei lupi. Dal 13’ fino all’intervallo lungo la Cimberio non segna più, la Scandone ringrazia e vola via con Nelson e Brown. Il duo Usa è l’artefice principale dell’incredibile break di 16-0 che vale il 33-48 del 20’. Da qui in avanti poco o nulla da commentare. Avellino non perde mai il controllo della partita, amministra agevolmente il margine nel terzo periodo toccando ripetutamente le venti lunghezze di vantaggio (52-71 al 30’). Piove sul bagnato nell’ultima frazione, perché Jack Galanda è costretto ad uscire a causa di un problema al polpaccio destro che mette definitivamente la parola fine al match (finale 74-91). (di M. Roca)

CIMBERIO VARESE – AIR AVELLINO: 74-91

Cimberio Varese: Passera 6, Morandais, Antonelli 4, F. Mian 2, Galanda 19, Thomas 6, Zahariev n.e., Martinoni 5, Cotani 16, Tusek 2, Childress 9, Gergati 5. Coach: Pillastrini
Air Avellino: Troutman 4, Dylewicz 16, Casoli 2, Lauwers 6, Brown 17, Cortese n.e., Iannicelli, Napodano, Diarra 3, Porta 5, Nelson 27, Szewczyk 11. Coach: Pancotto

Parziali: (23-21); (33-48); (52-71)
Arbitri: Paternicò, Sardella, Filippini
Note:
CIMBERIO: t2 16/37, t3 8/20, tl 18/29, rimbalzi 32 (Galanda 8), perse 15, recuperate 14 (Childress 3), assist 14 (Childress 5), valutazione 75 (Galanda 30)
AIR: t2 23/36, t3 9/26, tl 18/24, rimbalzi 38 (Dylewicz 9), perse 14 (Troutman 3), recuperate 16, assist 17 (Brown 8), valutazione 112 (Nelson 39).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here