Le conferenze stampa di coach Pancotto, in contemporanea con il mercato infrasettimanale che si svolge a pochi metri dal palasport, sono una simpatica coincidenza, che tradiscono forse un pizzico di scaramanzia o, chissà, un subdolo indizio per indicare che forse l’Air è vigile su diversi fronti: sul “mercato” degli sponsor, con l’accordo di partnership tra il sodalizio e Mario Nusco, imprenditore nolano ben noto in città per aver sponsorizzato in passato la squadra di calcio che opera nel settore degli infissi, ma anche su quello più accattivante per i tifosi, del basket mercato. Si perché, se il presidente Ercolino è soddisfatto per il gruppo, per la crescita progressiva dell’affiatamento evidenziata chiaramente nell’esordio di domenica, durante il suo intervento al rotocalco televisivo Campania Sport, ha commentato la prestazione di Nelson dando fiducia e tempo alla guardia ex Golden State, ma al tempo stesso ha anche lasciato intendere di valutare attentamente la situazione. Il successo ha ringalluzzito l’ambiente e, mentre il presidente prova a cavalcarne l’onda riappropriandosi di fatto della sua creatura, dopo una stagione di bocconi amari malgrado l’eurolega, il coach di Porto San Giorgio si veste da pompiere: “I complimenti che ci sono piovuti addosso in questi due giorni sono un onere. I motivi per cui sono arrivati, sono frutto del lavoro. Non possiamo permetterci di dimenticarlo”. Cifre alla mano Pancotto analizza le chiavi del match: “C’è stata una distribuzione ottimale dei tiri da due e da tre, complessivamente ma anche in ciascun quarto. Il risultato è stato un rendimento offensivo eccellente: con pochi possessi molti punti (OER di squadra pari a 1,02 punti per possesso offensivo). L’altro aspetto che ha funzionato è stata la difesa. A sei minuti dalla conclusione i nostri avversari avevano realizzato solo 56 punti e soprattutto eravamo riusciti a far funzionare il nostro piano partita, neutralizzando Hicks e la capacità di Green di coinvolgere i compagni”. Luci ma anche qualche ombra: “Negli ultimi minuti siamo scesi d’intensità perdendo di vista i nostri obiettivi sia in attacco che in difesa. Questo è l’aspetto centrale che evidenzia chiaramente le nostre caratteristiche. La nostra è una squadra che non può prescindere dall’aggressività e dalla difesa. E’ un gruppo giovane, quasi collegiale, che va allenato ogni giorno curando i particolari, tirando le briglie se necessario. Il mio invito per ciascuno di loro è di rimanere sempre mentalmente nel match al di là degli errori, con la consapevolezza che questa squadra ha la capacità di trovare sempre protagonisti diversi. Sarà importante partire da queste basi, resettando il successo di domenica, per affrontare Napoli al meglio e con il giusto cinismo”. (di Massimo Roca)
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
