Basket – Nazionale, anche i ‘lupi’ Cavaliero e Righetti ci sperano

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La nazionale italiana di basket è pronta alla riorganizzazione dopo il crollo agli Europei. La disfatta in terra di Spagna ha spinto coach Carlo Recalcati a rivedere in parte i suoi piani di ‘integrazione’ tra i vecchi senatori e le stelle emergenti. A spingere lo staff della Nazionale ora sembra esserci un nuovo criterio meritocratico che avrà come giudice principale il campo da gioco. La canotta azzurra, quindi, potrebbe presto ritrovare come suo padrone Alex Righetti. L’ex Roma, uscito dal giro della selezione dopo le imprese degli scorsi Europei e delle Olimpiadi, è stato insieme a Danilo Gallinari, prossimo talento di casa nostra a provare la Nba, il migliore italiano del girone d’andata del campionato. Recalcati, presente a Casalecchio dove ha potuto ammirare dal vivo il numero 9 irpino (e il suo compagno di squadra Cavaliero), ha sempre detto di non tenere la porta chiusa nei confronti di nessuno e anche stando soltanto alle statistiche Righetti dovrebbe essere almeno tra i candidati. L’altro biancoverde nel giro della Nazionale, Cavaliero, è stato agli ultimi stage azzurri e la sua posizione è tutta da valutare in base alla disponibilità degli altri giocatori. Visti i progressi mostrati in campo anche lui punta ad una chiamata. Le selezioni definitive, comunque, dipenderanno dalla disponibilità che le tre stelle oltreoceano daranno a rivestire la maglia azzurra. Bargnani e Belinelli, impegnati con fortune alterne nella Nba (Toronto e Golden State i due team), e Daniel Lorenzo Hackett, playmaker di USC university impegnato in Ncaa, sono pronti a scendere in campo per il tricolore, ma potrebbe esserci qualche problema a casua del sovrapporsi con i delicati appuntamenti dei rispettivi campionati e allenamenti. “Aldilà delle cose circolate nei giorni scorsi – ha dichiarato Recalcati – mi fa piacere dire che i ragazzi mi hanno dato una risposta positiva ed incondizionata. Andrea, Beli e Daniel vogliono far parte del progetto azzurro. La loro disponibilità va rapportata, però, alla delle disponibilità delle due franchigie Nba e di Usc per Daniel. In pratica è ancora presto per avere una risposta precisa. “Sono contento – ha continuato Recalcati – anche di come li ho trovati. Beli è contento della Nba anche se gioca poco. Sa però che Golden State ha rifiutato di cederlo, per cui sa che vogliono investire su di lui. Infatti la prossima estate dovrà essere a disposizione per la summer league. Bargnani ha voglia di giocare con la Nazionale, ma finita la stagione dovrà affrontare un lavoro personalizzato atletico e tecnico. Bryan Colangelo, general manager dei Toronto Raptors, mi ha assicurato che se Andrea dovesse rinunciare alla Nazionale sarebbe solo per le esigenze e la volontà del club. Infine il futuro di Hackett in Nazionale dipende dai programmi universitari. Non fanno sconti a nessuno: il suo coach Tim Floyd, che tra l’altro è stato contento di come Daniel è migliorato lo scorso anno, mi ha detto che per tutti gli studenti universitari il 25 agosto iniziano le lezioni. Vedremo cosa si potrà fare, ma avere la disponibilità dei giocatori era di per se importante.”

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