Milano – Armani Jeans e Scandone si avvicinano alla decisiva sfida (anticipata alle ore 17) di campionato senza ancora ufficialmente sciogliere i nodi legati allo schieramento del roster. Entrambe le formazioni hanno infatti un americano in più nelle rotazioni e i due coach, Bucchi e Markovski, sono chiamati a delicate decisioni.
Lunghi – Il reparto maggiormente messo in discussione è quello dei cosiddetti Big Men, con la partita che potrebbe prendere pieghe inaspettate proprio a seguito delle decisioni dei due allenatori. Da una parte c’è il possibile reintegro di Eric Williams al posto di uno zoppicante Travis Best (che ha recuperato dall’infiammazione ma non dovrebbe essere rischiato dallo staff tecnico). Dall’altra c’è la questione legata a Pape Sow, il centrone ex Toronto che doveva, almeno nelle idee iniziali, lasciare spazio al neo arrivo Hollis Price, point guard e punta di diamante della formazione cara a Giorgio Armani. Le precarie condizioni fisiche di Mason Rocca (davvero sfortunato quest’anno) e la possibile presenza di Williams sul terreno di gioco potrebbero però indurre Bucchi a tener fuori Jobey Thomas.
Hall&Slay – Le novità per i due schieramenti si chiamano Mike Hall e Tamar Slay. I cestisti, che per certi versi hanno caratteristiche molto simili, si stanno esprimendo su buoni livelli: specialmente il primo, dopo un avvio di campionato davvero deludente e che lo ha portato ad un passo dal taglio, è diventato con le ultime prestazioni uno dei punti fermi dell’Olimpia. Spettacolare in questo senso la prestazione nel derby contro Cantù, dove ha fatto registrare 19 punti e 6 rimbalzi nei momenti ‘caldi’ dell’incontro. Contro di lui Tamar Slay, il cui talento tecnico e atletico è fuori discussione ma dal quale ci si aspetta sempre qualcosa in più dal punto di vista dell’attitudine mentale.
Precedenti – L’Armani Jeans Milano guarda sempre con sospetto alle sfide con la Scandone, anche perché la Cabala riserva brutte sorprese per i padroni di casa. Le scarpette rosse hanno infatti perso le ultime 3 gare tra le mura amiche contro i biancoverdi, e recentemente anche il Del Mauro è stato un campo difficilmente espugnabile per loro. Il bilancio è 10-7 (5-3 a Milano), mentre tra Bucchi e l’ex (ma il rapporto è sempre stato ‘complicato) Markovski è di 6-5. Markovski ha vinto le ultime 3 sfide, sempre con squadre diverse (V.Bologna, Milano, Avellino). Bucchi invece ha perso le ultime 4 gare contro Avellino (ultima vittoria 28/10/06 Eldo-Air 87-80)
Partita delicatissima, vissuta in maniera particolare da una parte e dall’altra: Milano proverà a ribaltare la differenza canestri dopo il Ko del girone d’andata (68-61). Avellino, con una vittoria, potrebbe invece mantenere accese quel minimo di speranze playoff ancora nutrite. Ma per farlo la faccia deve essere quella giusta, totalmente l’opposto rispetto alle ultime deludenti prestazioni. (giu.mat)
