Basket, Markovski: “Via al 2009 con una vittoria”. Mercato chiuso

0
137

Avellino – Tornano a riaccendersi i microfoni della sala stampa biancoverde dopo lo stop dovuto alle festività natalizie. A parlare è coach Zare Markovski, che ha visto importanti progressi nel gioco nella vittoriosa trasferta di Teramo. La Scavolini Spar Pesaro dell’ex Ramel Curry rappresenta certamente un’insidia tutt’altro che facile da superare: una squadra in salute, ricca di talento e desiderosa di tornare ai vertici del campionato italiano. “Affronteremo una delle cosiddette ‘grandi’ del nostro basket – ha dichiarato Markovski – ma per noi l’importante sarà scendere in campo determinati per cominciare al meglio questo 2009, cercando di ottenere una vittoria casalinga che ormai manca da troppo tempo. Da Teramo torniamo con importanti convinzioni, ma ora quello che conta è ottenere i due punti sul nostro campo”. Pesaro si presenta come un avversario ostico, pluridimensionale e fisicamente piazzato, di tutt’altra strutturazione rispetto ad Udine, con la quale la Scandone ha giocato e perso malamente tra le mura amiche. “Pesaro è una squadra con tantissimo potenziale – ha detto il coach macedone – tra gli esterni ha Curry, che è un giocatore ben conosciuto ad Avellino, mentre sotto Akindele si sta confermando come una delle rivelazioni di questo torneo. Anche la panchina dà il suo contributo, con Myers che nei 15-20 minuti di impiego è ancora superiore per certi versi a molti degli americani che vediamo in Italia”. Quale dunque la chiave per la vittoria? “Sicuramente è dalla difesa che dovrà partire la nostra ricerca dei due punti. Dovremo essere abili a sfruttare la nostra fisicità in fase di non possesso e a mettere pressione sull’avversario”.
Tra le fila degli ospiti ci sarà Mike Nardi, legato da un contratto pluriennale con i lupi e autore di un ottimo debutto con la maglia della Scavolini (10 punti e del buon playmaking in 20 minuti). “Nella scelta di mandare Nardi a Pesaro – ha precisato Markovski – ha prevalso la volontà di non essere egoisti e di tutelare lo sviluppo cestistico del giocatore, libero di crescere e migliorarsi. A noi non può far altro che piacere la sua crescita, in quanto resta comunque un atleta della Scandone”. Dubbi infine sulle condizioni di Travis Best, legati non ad una condizione fisica ma più che altro mentale. “Travis ha recuperato dall’infortunio patito a Teramo – ha concluso il coach – ma ovviamente non possiamo prevedere in che condizioni tornerà qui ad Avellino, a causa del lungo viaggio e dello stress subito per la malattia del padre. Salvo sorprese però sarà regolarmente in campo, a meno che non sia lui a dirmi di non farcela”.

MERCATO – I nomi in entrata accostati ai lupi (Blizzard su tutti) sono stati bollati come ‘fantabasket’ da coach Markovski, ma il motivo non è solo di carattere tecnico. A quanto pare infatti la Scandone non ha presentato l’autocertificazione richiesta dalla Lega entro il 16 novembre, pertanto non può apportare modifiche al roster in entrata. La società e la squadra non rischiano assolutamente nulla, né multa né penalizzazione, ma non potranno ingaggiare nessun cestista. In uscita, invece, c’è liberta di intervenire. Con un extracomunitario in più i biancoverdi sono tra i principali candidati a cedere qualche pezzo pregiato e voci di corridoio parlano di un interessamento di Reggio Emilia per Tamar Slay, nuovo oggetto del desiderio dopo il ‘no’ in sincronia di Radulovic e della società biancoverde. Intanto, sembra che un grosso club europeo sia disposto a mettere sul piatto una cifra importante per Chris Warren. Da Piazza Libertà però fanno sapere che il mercato è da considerarsi chiuso anche in uscita e che il roster rimarrà questo fino alla fine della stagione, senza modificazione alcuna. (Giuseppe Matarazzo)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here