Sidigas Avellino – Al Del Mauro non si passa, i lupi annientano Reggio Emilia e riaprono la serie

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La Sidigas Avellino ritorna alla vittoria e lo fa nel modo migliore possibile annientando in gara 3 delle semifinali scudetto Reggio Emilia con il punteggio di 89-75 riaprendo e allungando la serie che vede ancora la squadra di Menetti avanti 2-1.

E’ stata una gara una gara maschia, risolta nel terzo quarto quando la Sidigas ha messo a posto i meccansimi offensivi e crescendo d’intensità in difesa ha sovrastato gli avversari.

Fondamentale l’apporto di Nunnally che è tornato a giocare su alti livelli e che ha chiuso la partita con ben 20 punti a referto e di un Ragland formato NBA.  Ma non meno importante il contributo dei lunghi avellinesi, uno su tutti Buva, autentico dominatore del pitturato.

Appuntamento per gara 4 sempre al Del Mauro di Avellino Martedi, 24 maggio, alle ore 20:45

MATCHE’ la sfida tanto attesa, tutta la piazza biancoverde e il mondo del basket avellinese ha scandito le lunghe intere ore che la separavano da questo importante appuntamento.

I lupi biancoverdi della Sidigas Scandone Avellino, dopo le sconfitte rimediate in gara 1 e gara 2 al Pala Bigi contro la Grissin Bon Reggio Emilia, ritornano al Del Mauro per giocarsi nel giro di 48 ore tutte le cartucce che hanno a disposizione per riaprire la serie e puntare a quel traguardo della finale scudetto che sarebbe storico.

Nunnally e CO. non saranno soli a combattere contro la talentuosa squadra emiliana, i tifosi avellinesi sono pronti a recitare la loro parte da leone e spingere i loro beniamini verso l’ardua vittoria, obbligatoria quest’oggi per non archiviare virtualmente, dopo appena 3 gare, il discorso qualificazione.

In un Pala Del Mauro infuocato e gremito in ogni ordine e numero di posto fanno il loro ingresso in campo le squadre per il riscaldamento. Standing ovation per il team di Sacripanti che è accolto da applausi scroscianti e cori di sostegno in una cornice di pubblico gremita di vessilli biancoverdi. Bordata di fischi per il roster di coach Menetti che avrebbe dovuto aspettarsi un accoglienza del genere dopo le bagarre accadute in gara 1 che hanno visto protagonisti i giocatori più rappresentati del team biancorosso (Aradori e coach Menetti su tutti); senza dimenticare la polemica per i soli 50 ticket concessi ai tifosi avellinesi per seguire la propria squadra in trasferta.

Ormai ci siamo, è tutto pronto per la palla a 2. La Sidigas Avellino si schiera con i soliti volti noti: Ragland, Nunnally, Acker, Cervi e Leunen. Risponde la Grissin Bon Reggio Emilia con De Nicolao, Aradori, Kaukenas, Silins e Lavrinovic.

Terna arbitrale formata da: Lanzarini, Martolini, Biggi.

Inizia la partita nell’inferno biancoverde. E’ la tripla di Lavrinovic a sbloccare il risultato a cui risponde prontamente un tiro in sospensione di Acker. Reggio Emilia sciupa due attacchi con Aradori mentre Cervi torna subito a realizzare continuando l’ottima scia inaugurata in gara 2 in quel di Reggio e si fa trovare subito pronto sotto canestro. Alla tripla di Leunen risponde subito De Nicolao con la stessa moneta. Reggio gioca bene e sfrutta l’ottimo impatto sulla partita di Lavrinovic, autore di 2 triple consecutive e di ottimi recuperi in difesa. Al 6′ 11-12 per la squadra ospite, con Leunen sugli scudi per i biancoverdi. Ragland perde una rovinosa palla in attacco e apre il campo al contropiede reggiano finalizzato da Aradori. E’ proprio Lavrinovic ad essere richiamato in panchina per il suo secondo fallo personale, viene sostituito da Della Valle, mentre Needham fa rifiatare De Nicolao. Per i lupi in campo Buva e Green per Cervi e Acker. Nunnally si sblocca dalla lunga distanza e la Sidigas ritorna avanti: 16-14. Avellino ha la possiblità di incrementare il vantaggio ma la tripla di Veikalas è lunga, nuova parità al Del Mauro grazie ad un appoggio sotto canestro di Kaukenas. Al 18′ 18-18. Ci si avvia verso la fine del primo quarto con una stoppata di Pini su Aradori. Al 10′ il punteggio dice 19-22 per Reggio Emilia con Green che è accusato di due falli in attacco e Della Valle che realizza sulla sirena.

Inizia il secondo quarto con una nuova tripla di Veikalas che gira sul ferro ed esce; ancora sfortunata fino a qui la Sidigas Avellino. Buva e Golubovic sono protagonisti di due schiacciate. Anche Pini sembra molto più pimpante rispetto alle ultime uscite, ma dall’altro lato del campo i reggiani non mollano di un centimetro e realizzano 5 punti di fila con due fantastiche giocate di Della Valle. Al 12′ 23-29 per gli emiliani e primo time out per coach Sacripanti. Esce bene la Sidigas dalla sospensione tecnica e prova a restare attaccata alla partita caricando di falli i rispettivi avversari. Buva, dalla lunetta, è implacabile. Per Avellino il canestro da tre punti resta stregato, tiri presi con buon ritmo escono impietosamente. Reggio non concretizza il vantaggio e la Sidigas è sempre lì con Buva che fa ancora bottino pieno dalla lunetta. Al 14′ 27-29 per i biancorossi e time out per coach Menetti che vuole strigliare i suoi dopo una nuova palla persa in attacco. Leunen, sempre dai liberi, fissa la nuova parità sul 29-29. E’ di Nunnally il canestro del sorpasso biancoverde. Gli ospiti si attaccando all’ever green Kaukenas ma dall’altro lato del campo Buva è sontuoso e concretizza al meglio gli assist di Ragland. Si sbaglia molto in questa fase di gara, azioni confusionarie per entrambe le squadre che non riescono a trovare il pallino del gioco. Al 18′ Avellino avanti 40-37 con 4 punti realizzati consecutivamente da Cervi che sfrutta al massimo un fallo antisportivo fischiato a Polonara. Nuovo time out per coach Menetti. L’inerzia, ora, è tutta dalla parte di Avellino, Aradori si fa ristoppare questa volta da Nunnally. Il secondo quarto va in archivio con il punteggio di 41-37 per la Sidigas Avellino.

Si ritorna in campo dopo l’intervallo con Kaukenas che torna a realizzare ma i lupi non stanno a guardare e Acker mette a segno un bel gioco da 3 punti. Lavrinovic, nonostante i tre falli personali resta in campo e smuove il tabellino per i suoi compagni dalla lunetta. Al 32′ 44-41 per il team di Sacripanti che riceve subito una buona notizia grazie a Ragland che realizza un canestro da 3 punti. De Nicolao firma il controbreak per gli emiliani con un mini parziale di 4-0 e la Grissin Bon è di nuovo a 2 lunghezze dalla Scandone. L’alley opp tra Nunnally e Cervi fa letteralmente impazzire il Del Mauro. Silins è bravo a realizzare dopo un’azione confusionaria dei suoi. Leunen perde una nuova palla in attacco e Reggio Emilia ha la possibilità di pareggiare ma il tiro da tre di Polonara è corto. Buva entra in campo ed è subito impeccabile nel pitturato. Nunnally realizza in stay back ed è massimo vantaggio per i lupi. Al 27′ 54-47 per la Scandone e coach Menetti richiama i suoi in panchina per il time out con la speranza di fermare l’inerzia positiva per la squadra di casa. Needham perde l’ennesima palla in attacco ed è ancora un super Nunnally, che sembra aver ritrovato la verve dei giorni migliori, a mettere a segno un gioco da 3 punti. Avellino scappa sul 57-47 e Reggio Emilia è letteralmente nel pallone, il canestro sembra chiudersi. Avellino continua a segnare con Buva. Needham interrompe il lungo digiuno reggiano ma la Scandone in questo momento ha una marcia in più. L’asse lungo-piccolo funziona alla perfezione. Buva e Nunnally cavalcano l’onda biancoverde ed ora sono 14 i punti di vantaggio sulla squadra biancorossa. Si chiude il terzo quarto, giocato magistralmente dagli uomini di Sacripanti, con la Sidigas avanti 66-52.

Inzia l’ultimo periodo con Ragland che mette a segno due dei tre liberi assegnatogli. Kaukenas non vuole affatto mollare ed è protagonista di un prezioso gioco da 3 punti per la sua squadra. Avellino con Ragland e Leunen controlla bene la gara, mentre per i reggiani è il solito Gentile, tiratore di striscia, a non vollere gettare la spugna. Al 35′ Scandone avanti 76-65. La Grissin Bon può sfruttare anzitempo il bonus di falli raggiunto da Avellino ma Della Valle non è lucido dalla lunetta, serata no per il talento azzurro. La schiacciata di Nunnally è il punto esclamativo sulla gara quando mancano ormai pochissimi minuti dalla sirena finale. Ma c’è ancora tempo per il Ragland show. I lupi si portano a casa gara 3 con il punteggio di 89-75 e danno appuntamento a Reggio Emilia, martedì alle ore 20:45 sempre al Del Mauro di Avellino per gara 4 della semifinale scudetto.

 

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