Basket – Lauwers: presente e futuro della Scandone?

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Ad Avellino sta vivendo una stagione in agrodolce, dal rendimento che ha sin qui seguito di pari passo quello della squadra. Dimitri Lauwers, per tutti “Doum”, domani compie 31 anni ed a Montegranaro avrà un motivo in più per contribuire alla rincorsa play off. Sfatare il tabù trasferta (l’Air non vince lontano dalle mura amiche dall’ormai noto 8 novembre a Varese) non è missione impossibile anche se: “Montegranaro è una buona squadra ed al Pala Savelli si prospetta un match molto difficile – dichiara Lauwers – Fuori casa stiamo dimostrando di fare un po’ fatica a trovare il nostro buon gioco, ma abbiamo il dovere morale di giocarci le nostre ultime chance per l’accesso alla post season”. Ritrovare la giusta concentrazione dopo il ko con Cantù e la concomitante vittoria di Treviso a Siena che ha, almeno momentaneamente, fatto scivolare i lupi fuori dalla griglia per il tricolore, questo l’imperativo in casa Avellino: “La vittoria di Treviso non ha di certo facilitato il nostro compito, ma c’è da dire che la Benetton è una grande società, ha un buon allenatore, e tutte le carte in regola per disputare i play off. Lotteremo fino alla fine perché siamo sempre stati nelle zone alte della classifica ed in virtù di ciò credo che meritiamo almeno l’ottavo posto ”. Scandone e Sutor, due squadre agli antipodi in quanto a tiri dalla distanza: ultima Avellino, quarta Montegranaro, che ha fatto del tiro da tre, una delle principali armi che l’hanno portata all’incredibile striscia di 9 vittorie consecutive, salvo poi accusare un brusco calo perdendo regolarmente da ormai un mese (4 sconfitte nelle ultime 4 gare): “Le cifre non devono preoccuparci. Noi siamo un team che ha sin qui dimostrato di rendere al meglio quando fa emergere la voglia di cooperazione offensiva. Il gioco di squadra è un fattore fondamentale per trovare buoni tiri ed avere, di conseguenza, buone percentuali. La Sutor ha fatto del gioco di squadra la sua filosofia, la sua arma vincente ed oggi i numeri ne danno una valida testimonianza ”. Troutman-Brunner sarà uno dei tanti duelli: “Due giocatori simili, forti fisicamente e non molto alti. Il confronto tra loro due è una delle chiavi di lettura della partita, ma solo uno dei tanti aspetti della contesa”. In ultimo, una breve parentesi su quella che potrà essere la prossima stagione di Doum in biancoverde. Il cecchino belga è infatti legato alla Scandone da altri due anni di contratto: “Spero che possa esserci più di una conferma in modo da ripartire con solide basi. Rifondare un roster da capo è un ostacolo importante per la costruzione e la progettazione di un campionato” (di M.Roca)

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