Basket – Lardo: “Troppi 93 punti concessi, non è il nostro gioco”

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Con un Air così c’è poco da fare. Lo sa benissimo Lino Lardo, probabilmente uno dei migliori allenatori in circolazione in Italia e uno dei pochi a mettere in difficoltà l’irresistibile Scandone di quest’anno. “Oggi Avellino ha dimostrato veramente di essere una grande squadra, una vera forza del campionato – esordisce il coach -. Abbiamo subito troppi punti e non siamo riusciti a giocare con la nostra solita intensità difensiva. Dopotutto sapevamo che per il tipo di stagione giocata e gli sforzi fatti fin’ora avremo patito qualcosa dal punto di vista tecnico e mentale alla fine del campionato. I nostri avversari oggi arrivavano un attimo prima su ogni pallone: i 20 rimbalzi di differenza catturati sono lì a testimoniarlo ed è chiaro che è su questa statistica che è girata tutta la partita. Non siamo stati in grado di arginare il loro attacco e di certo non mi fa piacere prendere 93 punti in casa, perché non appartiene alla nostra filosofia di pallacanestro. Bravi loro e soprattutto vorrei fare i complimenti ad un mio ex giocatore, Cavaliero, che si è fatto trovare pronto e che sta finalmente maturando del tutto. Le strategie difensive che tanto bene funzionarono all’andata non hanno dato i frutti sperati nel secondo incontro tra le due squadre, complice un’esponenziale maturazione dell’Air. Green è stato abile nel non finire ingabbiato nei raddoppi a metà campo dei padroni di casa e, in generale, a gestire i ritmi dell’incontro senza forzare troppi palloni. “Rispetto all’andata non siamo stati in grado di raddoppiare efficacemente. – ammette Lardo. Nella prima gara dopotutto avevamo Sow che era molto bravo e aggressivo sugli show. Oggi abbiamo provato a mandare il play avversario fuori ritmo con i cambi difensivi ma non ci siamo riusciti. La stagione di Rieti, comunque vada, rappresenta per la città, per Lardo e il suo staff un grande successo umano e professionale. “Matematicamente abbiamo ancora possibilità di accedere ai playoff e fin quando i numeri non ce lo impediranno continueremo a provarci – dichiara il coach – . Detto questo, anche se non ci qualificheremo per la post season questo rimarrebbe un anno eccezionale. Non dimentichiamo che siamo una matricola che è riuscita a salvarsi con parecchie giornate di anticipo e a mettere in difficoltà tutte le squadre di vertice del campionato italiano”.

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