Basket – L’Air inciampa: Cantù si aggiudica il Lepore

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Avellino – La Scandone Avellino cede di fronte alla Bennet Cantù che si aggiudica il 18esimo trofeo Vito Lepore, battendo i padroni di casa col punteggio di 73 a 74. Nella serata finale del classico torneo di preseason di Avellino, la compagine di coach Vitucci ha fatto il bello e il cattivo tempo, conducendo il match per 30’ abbondanti, arrivando anche al +10 di vantaggio. Ma Cantù, tra le squadre di Lega A più in forma a 2 settimane dal via ufficiale, ci ha creduto fino alla fine, rientrando alla grande nell’ultimo quarto e piazzando il break rivelatosi decisivo poi ai fini del match.
E’ un Air dai due volti quella contro i canturini, concreta nella prima parte di gara, poco fluida nella ripresa. Ancora incompleta nelle rotazioni (sempre fermi ai box Johnson e Spinelli), la Scandone ha subito nei minuti iniziali e alla fine la fisicità degli uomini di Cantù. Con un Thomas sotto tono, i biancoverdi hanno pagato anche la prestazione ‘terrestre’ di Troutman (16 punti e 6 rimbalzi), uno che sinora aveva abituato il pubblico irpino a ben altri numeri. Solita sostanza per Green che ha chiuso alla fine con 14 punti, 6 assist e 9 recuperi. A differenza dell’Air, Cantù ha trovato in Tabu e Markoishvili, usciti dalla panchina, punti e rendimento sicuro.

PRIMO QUARTOSenza gli infortunati Spinelli e Johnson, coach Frank Vitucci punta sullo starting five formato da Green, Dean, Thomas, Szewczyk e Troutman. Risponde coach Trinchieri, tecnico di Cantù, con Green, Micov, Ortner, Mian e Leunen. E’ proprio la tripla di quest’ultimo che costringe coach Vitucci al primo time-out della serata già dopo 4 minuti, con Cantù in mini fuga (2-7). I padroni di casa però fanno sul serio. Green mette in difficoltà il suo omonimo canturino portando l’Air al primo vantaggio (12-11 al 7’). Ancora sugli scudi il folletto ex Pesaro che, grazie alle sue scorribande in area pitturata, porta Avellino al +5, vantaggio con cui si va al primo intervallo (23-18).

SECONDO QUARTO – Entra in gara anche ‘Black Jesus’ Thomas con la tripla che mantiene l’Air a quota +5 (30-25 al 15’). Grinta e sostanza per i biancoverdi arriva anche dalla panchina con Cortese, bravo in aiuto e recupero in difesa, meno concreto però in fase di attacco. Mike Green e Diviach tengono a galla Cantù che va all’intervallo con 3 lunghezze da recuperare (38-35 al 20’).

TERZO QUARTO – Il secondo tempo si apre con la tripla di Dean (41-35 al 21’), travolgente anche nell’uno contro uno. L’Air trova però qualche difficoltà in attacco e Tabu punisce la ‘pausa’ degli irpini con due triple (45-46 al 27’). Vitucci chiama i suoi a meditare. All’ultimo riposo si va con Avellino con 4 lunghezze di vantaggio (55-51 al 30’).

ULTIMO QUARTO – Green e Doum Lauwers piazzano 2 triple pesantissime per l’Air: coach Trinchieri è costretto a rifugiarsi nel timeout (61-51 al 31’). C’è il contro-break di Cantù che, grazie ai tiri pesanti di Mian, Tabu e Green, si fa sotto fino al -1 (66-65 al 35’). Il finale del Vito Lepore è al cardiopalma. Dean protagonista: prima toglie le castagne dal fuoco e riporta Avellino al pareggio (71-71 al 38’), poi commette fallo in attacco. Cantù rimette il naso avanti e ancora Dean, a 10 secondi dal termine, sbaglia la tripla del possibile sorpasso finale.
(di Antonio Pirolo)

AIR AVELLINO – BENNET CANTU’ 73-74
(Parziali 23-18, 38-35, 55-51 )

AVELLINO: Green 14, Troutman 16, Barbaro ne, Dean 15, Cortese 2, Lauwers 8, Casoli 2, Infanti 2, Iannicelli ne, Bokolishvili ne, Szewczyk 7, Thomas 7. All.: Vitucci

CANTU’: Micov 4, Ortner 9, Markoishvili 13, Leunen 14, Marconato 3, Mazzarino ne, Mian 3, Urbutis, Diviach 3, Tabu 15, Green 10. All.: Trinchieri

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