Basket – L’Air cerca i due punti, ma occhio alle ‘trappole’ di Rieti

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Avellino – Proseguire la striscia di risultati utili e dare continuità al bel gioco espresso nelle ultime gare che, fatta eccezione per la ‘fortunosa’ vittoria di Roma in casa, hanno sempre visto i lupi offrire spettacolo e tornare con i due punti. Ad attendere gli irpini ci sarà però una squadra che – pur se tra mille difficoltà oggettive e con un roster non certo di primissimo livello – sul proprio campo riesce a mettere in difficoltà chiunque. E’ la Solsonica Rieti di Lino Lardo, team che ha l’indubbio merito di riuscire ad imporre il proprio gioco anche in condizioni di svantaggio e di spezzare il ritmo avversario. Tatticismi, zone e attacchi ponderati sono il marchio di fabbrica della Solsonica, che con mille espedienti – e grazie alla preparazione del tecnico – riesce in più di un’occasione a nascondere i limiti di talento. A livello di roster tra i due team non c’è paragone. Se da un lato Avellino può concedersi il lusso di avere un Porta, un Crosariol o un Diener ad uscire dalla panchina i padroni di casa fanno di necessità virtù cercando di ottenere il massimo da ogni singolo elemento. A sorprendere è l’intensità difensiva dei reatini, tutti giocatori già singolarmente abili nel mantenere l’uno contro uno e perdipiù inseriti in un sistema molto convincente da questo punto di vista. Le trappole non mancano, toccherà a Markovski e ai suoi cercare di non caderci e far prevalere la propria superiorità in un campionato che ha già dimostrato – e questo i lupi lo sanno bene – che non c’è nessuna sfida con il risultato già scritto sulla carta.

GINOCCHIO BALLERINO – Dovrebbero essere risolti i problemi in cabina di regia per la Scandone che ha pienamente recuperato Travis Best, mentre Antonio Porta, dopo un riposo precauzionale, pare aver smaltito i fastidi. Entrambi hanno accusato problemi al ginocchio: per il primo si tratta di un’infiammazione che ormai si presenta da 2 anni ma che, con il giusto ‘carico’ in allenamento, l’esperto play ex Indiana riesce a tenere sotto controllo. Le lunghe rotazioni dei lupi inoltre permettono più riposo per Travis rispetto alle sue precedenti esperienze europee. A preoccupare in settimana però è stato un altro ginocchio, quello di Porta: anche l’italo argentino è alle prese con un recupero problematico da un’infiammazione dal quale non si è mai ripreso del tutto. “L’infiammazione non è mai sparita – confessò l’italoargentino – perchè in estate ho fatto enormi sacrifici per partecipare alle Olimpiadi con la seleccion Argentina. Era un evento troppo importante per me anche se questo mi ha impedito di recuperare del tutto”. Le intense sedute fisioterapiche però stanno dando i frutti sperati e anche Porta dovrebbe essere al 100% per la sfida contro la Solsonica

EX – Due gli ex dell’incontro. Tra i giocatori in maglia reatina c’è Patricio Prato, indimenticato condottiero della Scandone nelle stagioni 2005 e 2006. Nello staff di casa invece spicca la figura di coach Alessandro Giuliani, capoallenatore ad Avellino con scarsi risultati e ora assistente per la Solsonica, dove si occupa anche di scegliere e consigliare i giocatori provenienti dal mercato Usa, di cui è un vero esperto. E proprio Giuliani mette in guardia i suoi sulle pericolosità dei lupi: “Dovremo fare attenzione a non dare il ritmo della gara ad Avellino. Loro sono bravi a correre e a cercare di attaccare anche dopo pochi secondi. Hanno un enorme talento sia nei piccoli che nei lunghi e sono mescolati bene: lunghi forti spalle a canestro e pericolosissimi da fuori come Tusek e Radulovic. Dovremo essere molto attenti in difesa: fondamentale sarà fare attenzione al loro pick roll che usano per finire l’azione ma anche per aprire il campo per l’1 contro 1 di Warren, Best e Diener. Inoltre dovremo riuscire ad attaccare con precisione senza forzare e perdere palloni per non dare loro la possibilità di correre”.

ARBITRI- A dirigere l’incontro saranno i fischietti Cerebuch, Pozzana e Lanzarini.

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