Basket – Indiscreto: Addio Eurolega, Warren lascia Avellino?

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Avellino – Il Chris Warren visto nelle ultime giornate di campionato non è certo lo stesso ammirato in prestagione e in avvio di torneo. Un calo fisco potrebbe essere anche normale considerando che sopratutto all’inizio, quando il sistema di Markovski non era stato ancora assimilato da tutti, il peso dell’attacco di Avellino gravava sulle sue spalle. Ora però sembra che qualcosa all’interno del meccanismo-Warren si sia rotta. Continuano a susseguirsi voci di forti interessamenti per il giocatore provenienti da alcuni top-team d’Europa. Inoltre si vocifera che lo stesso Chris non riesca a calarsi del tutto nel ruolo richiestogli dal coach. L’uscita dall’Eurolega e il conseguente mancato approdo alle Top16 ha complicato ulteriormente la situazione, in quanto Warren stravede per l’Eurolega, poichè la sua principale e personalissima vetrina per mettersi in mostra (e non a caso è uno dei migliori scorer dell’attuale torneo, nonchè uno tra i migliori, più prolifici e continui marcatori della competizione degli ultimi 3 anni). Senza Eurolega e con qualche problema in squadra, il rapporto tra l’atleta e la formazione biancoverde potrebbe rischiare di sfaldarsi. Supposizioni, forse, ma se è vero che i procuratori dei giocatori non parlano mai senza una buona ragione (e sempre con una tempistica sospetta allora va dato il giusto peso alle dichiarazioni rilasciate da Craig McKenzie (agente del cestista, tra i suoi assistiti figurano tra gli altri anche DeWarick Spencer, Mire Chatman e Marcus Brown) agli amici di Draftexpress.com, il più popolare, autorevole e riconosciuto portale di ‘scouting’ disponibile sulla rete. La situazione è forse più delicata di quel che appare, ma ci sono possibilità che l’Air al termine dell’Eurolega (che si concluderà mercoledì tra le mura amiche del Del Mauro contro il Cibona Zagabria) potrebbe riunciare ad uno dei suoi americani. Il principale indiziato è sempre stato Tamar Slay, ma non è detto che – magari a fronte di un’offerta economica soddisfacente – i lupi non rinuncino proprio a Warren. Dopotutto, Slay in estate era stato preso proprio per essere la prima opzione dell’attacco biancoverde, ma gli infortuni e i piccoli acciacchi ne hanno compromesso la preparazione e l’inserimento in squadra. Il taglio di Dickau, l’arrivo di Best e la possibilità (poi concretizzatasi) di prendere Diener in maniera ‘conveniente’ hanno stravolto i piani della dirigenza. Considerando ‘salda’ la posizione di Best, Diener e anche di Williams il ballottaggio potrebbe essere tra Slay (da sempre il primo ‘indiziato) e Warren. Meglio tenere un americano dal talento impressionante ma discontinuo o un realizzatore strabordante ma forse scontento? Ai posteri l’ardua sentenza. (Giu.Mat)

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