La pausa natalizia si avvicina, ma la Scandone continua a lavorare in attesa di Milt Palacio e con in prova Davide Cantarello. Sanfilippo e Gresta sono al lavoro alla ricerca di un giocatore italiano da affiancare all’ex NBA o di un lungo che possa giocare da ala forte. Insomma, la coppia del mercato avellinese è ad un bivio. Una scelta importante in un momento determinante della stagione. Se arrivasse una guardia italiana allora Darby partirebbe e Victor rimarrebbe in biancoverde. Nel caso arrivasse un lungo allora l’ex Sassari sarebbe costretto a salutare. Il play a stelle e strisce ha giocato una super partita contro Milano, ma è stata la sola degna di nota. Victor è un giocatore importante, anche perché è l’unico vero quattro della squadra con certe caratteristiche e nelle partite giocate non ha demeritato. Certo nel caso in cui partisse Strong potrebbe ricoprire quel ruolo ma sarebbe una soluzione d’emergenza. Sarebbe quindi opportuno trovare una guardia italiana capace di mantenere il campo per una decina di minuti. La presenza di Palacio permetterebbe questa mossa. Nel frattempo abbiamo interpellato uno dei giornalisti più acclamati della pallacanestro italiana, Flavio Tranquillo. Con ‘The Voice’ la voce principe del basket su Sky abbiamo parlato del campionato italiano, delle difficoltà che le squadre del nostro paese stanno vivendo, del mercato sempre aperto e naturalmente della Scandone Avellino.
Campionato equilibrato ma sempre più livellato verso il basso. Colpa delle regole, colpa delle società italiane che non spendono come una volta o colpa delle società straniere, su tutti quelle spagnole, russe e greche, che investono milioni di euro nella palla a spicchi?
“Di questo e del conformismo”.
Il mercato aperto tutto l’anno non crede sia una scelta da rivedere? In questo modo vengono penalizzate le società con meno disponibilità economiche che in alcuni casi sono costrette a privarsi dei loro migliori giocatori. Vedi Pecile che ha salutato Avellino. In questo modo secondo lei i campionati non vengono falsati? La Scandone fino ad ora ha inserito già due giocatori Victor e Lisicky. Livorno Hunter e McPherson, non dimenticando Reggio Emilia e le altre? Cosa si può fare per cambiare le regole?
“Non direi che i campionati vengano falsati. Finchè non si cambia il modello, le differenti disponibilità economiche saranno sempre un fattore. Non ha senso deprimere i big spender a vantaggio di chi non ha possibilità di mettere tanti soldi a fondo perduto. Avrebbe senso invece cambiare la provenienza dei soldi, invece che da mecenati più o meno interessati dovrebbero arrivare da investitori nel senso pieno del termine, gente cioè che mette soldi per guadagnarne. Finchè non sarà così, non ha senso lamentarsi perchè Tizio ha più soldi di Caio”.
La sorpresa è Capo d’Orlando, anche se i siciliani hanno avuto la fortuna di incontrare tante squadre nei loro momenti di crisi(Avellino-Bologna-Treviso). Varese la mina vagante. Delusionti Napoli, Climamio, ma soprattutto Teramo che tra le piccole poteva fare la differenza. Concorda?
“Per ora sì, anche se da Reggio Emilia mi sarei aspettato qualcosina in più, ma visto quel discorso sull’equilibrio non è impossibile che tra un mese sia tutto diverso”.
Un giudizio su Ramel Curry?
“Direi che sia un giocatore davvero ‘interessante’. Contro Milano è stato strepitoso. I numeri per ora parlano chiaro.
Crede che la Scandone potrà raggiungere una salvezza serena?
“Salvezza sì, tranquilla non so….”(di Giovanni La Rosa)
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