Basket Femminile – In attesa del derby la Partenio trasloca

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Basket Femminile – E’ una settimana intensa quella che ci si appresta a vivere in casa Nuova Partenio. Le biancoverdi si godono la vittoria di Battipaglia ed il primato in classifica, ma si trovano già a combattere su più fronti: da un lato il prossimo ostico impegno ad Ariano, dall’altro la situazione precaria della tendostruttura di via Tagliamento. La presidentessa Magnotti affronta le questioni con il solito dinamismo, sull’onda dell’entusiasmo del successo di domenica: «E’ un risultato cercato con determinazione e ottenuto in un contesto non certo agevole. L’avvio è stato ad appannaggio delle nostre avversarie che possono contare su un tris di giocatrici (Guadagno, Corvo, Chierchia – ndr), di grande esperienza a cui si aggiunge un play di buon livello come Di Deo. Non ci siamo lasciate intimorire e minuto dopo minuto siamo ritornate in partita». Soddisfazione anche per la prestazione personale sul parquet salernitano: «Con la mia presenza c’è stato un maggiore bilanciamento offensivo e una minore pressione sulle nostre esterne». Il massimo dirigente fa trapelare l’aspetto ludico della vicenda, il che francamente non guasta: «Sicuramente abbiamo la necessità di un centro e il mio impiego nasce principalmente per una ragion di stato, ma non nascondo che scendere in campo resta sempre un piacere». Il calendario prevede un altro big match ed ancora in trasferta: «Ad Ariano ci troveremo di fronte ad una squadra di qualità superiore al Battipaglia, forse meno spigolosa, ma non certo inferiore quanto ad intensità». Il massimo dirigente, che sorride sornione quando le chiediamo della possibilità di un suo bis al Pala Cardito, ci illustra le ultime novità sulla questione tendostruttura: «Non ci sono le condizioni per poter continuare ad utilizzare una struttura carente nei requisiti essenziali. Giocare senza riscaldamento, senza acqua calda negli spogliatoi, con l’incognita della condensa in campo e con problemi nella gestione delle attrezzature di gara è praticamente impossibile. Aspettiamo conferma circa l’omologabilità della struttura del Country sport di Picarelli per continuare in quella sede la nostra stagione agonistica». (di Massimo Roca)

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