Basket Femminile – Il dolce talento di Debora Gonzalez

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Raramente sui campi della B regionale capita di poter assistere a grandi gare, se non fosse per quel pizzico di sano agonismo che talvolta le anima. Ancora più raramente, quasi come se ci trovassimo al cospetto di una cometa, si possono scorgere talenti di valore assoluto. Forse è per questo che aver avuto la fortuna di ammirare Debora Sabrina Gonzalez assume i connotati dell’evento. I regolamenti, che costringono le ragazze di oltreoceano a due anni di campionati giovanili per poter acquisire lo status di giocatrice italiana, questa volta si sono travestiti da veri e propri Magi del basket, regalando al torneo campano una piccola perla. Tenere a battesimo una futura stella è privilegio per pochi ed a Lanus, in Argentina, sembrano essere specializzati in materia. Nella Betlemme del pibe de oro, è di casa anche la dolce Debora. Play-guardia di 170 cm, nazionale juniores biancoceleste, per tutti Speedy per la velocità con cui riesce a coprire i ventotto metri del campo, è una delle big del raggruppamento campano costellato dalle tante veterane. Duecentotrentaquattro punti in undici gare, una capacità di attaccare il canestro, che non ha eguali a questi livelli, derivante da un buon controllo del corpo in sospensione, a cui si aggiunge la presenza difensiva ed a rimbalzo, ne fanno la candidata numero uno al titolo di MVP del torneo, indipendentemente dal risultato finale che la sua formazione, la debuttante Vis Liternum Giugliano, potrà ottenere. A contenderle lo scettro, oltre a qualche sempreverde di casa nostra come Ayroldi (Castellammare) e Caso (Ariano), ci sono le compañeros Dominguez e Maggi (entrambe a Battipaglia), ma la sua futuribilità è l’elemento in più che ci lascia propendere per la biancorossa di coach Sepe. Debora ci confessa che la complessità regolamentare e la suddivisione in molte categorie dell’attività cestistica femminile in Italia l’ha inizialmente un po’ disorientata: «Sono qui perché ho l’obiettivo di crescere e di calcare i parquet della massima serie. Sono soddisfatta per come sto giocando anche se un po’ di stanchezza si fa sentire dopo aver svolto ben tre preparazioni. Per questo motivo, complice anche qualche inevitabile acciacco, non sono stata in grado di dare il solito contributo in qualcuna delle ultime gare che ha compromesso la nostra partecipazione alla coppa di lega». Il doppio tesseramento con Vis Liternum e Olimpia Pozzuoli (B1), società che intrattiene un proficuo rapporto di collaborazione con cui il sodalizio biancorosso e per il quale Gonzalez partecipa al campionato juniores, forse le spalancherà le porte della massima serie, quella targata G.M.A Phonica Pozzuoli. Il Belpaese sembra aver fatto di nuovo colpo: «Abbiamo trovato delle persone disponibili che ci rendono tutto più semplice», ci confessa la nuova stella. Lo spirito cosmopolita di una ragazza appena diciottenne ci sorprende forse più delle qualità cestistiche. La sua esperienza in terra flegrea la condivide, in campo e fuori, con Natasha David. Insieme a lei ha formato un temibile asse play-pivot che per otto giornate ha tenuto in vetta le domitiane: «Natasha mi conosce bene ed è tutto più semplice quando c’è lei in campo. Stiamo vivendo insieme questa magnifica esperienza». Stessa casa ma nazionali diverse: «Si, Natasha ha rinunciato alla nazionale argentina (viceversa potrebbe vestire la canotta azzurra – ndr) con la quale mi auguro di partecipare ai prossimi mondiali under 19 in Thailandia». (di Massimo Roca)

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