Basket – Due ottimi quarti non bastano: Roma supera l’Air 62 a 74

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La Scandone perde lo scontro diretto utile per il secondo posto in campionato contro la Lottomatica Roma. Una sconfitta che forse peserà molto sull’assetto definitivo delle griglie playoff ma che, malgrado il risultato finale, offre allo staff irpino la possibilità di sorridere visti gli effettivi miglioramenti di condizione e di gioco rispetto alle precedenti due uscite. Gli irpini hanno retto benissimo il campo per tutto il primo tempo, offrendo sprazzi di pallacanestro molto vicini a quelli che hanno consentito all’Air di aggiudicarsi la Coppa Italia. Buona difesa, circolazione veloce e letture intelligenti hanno permesso ai biancoverdi di concludere avanti il primo tempo (43 a 38) e di mettere una forte pressione psicologica ad una Lottomatica che nei primi venti minuti è apparsa ancora visibilmente scottata dalla pesante ripassata subita per mano di Mosca. Guidati da un Radulovic assolutamente stellare (17 punti e 4 rimbalzi al riposo lungo), gli uomini di Boniciolli avevano dato in più di una occasione la sensazione di avere la partita in mano, come testimonia il +13 di metà secondo quarto. I capitolini, giunti al “Del Mauro” con il dente avvelenato proprio a causa della sculacciata subita per mano di Papalouskas e compagni, hanno iniziato a fare sul serio nel terzo quarto quando grazie a degli ottimi show difensivi sono riusciti a mandare in bambola Green, apparso veramente in difficoltà per la prima volta in questa stagione, e a tagliare ogni rifornimento sia in post che negli angoli, dove hanno lavorato benissimo anche i ‘gregari’ della lunghissima rotazione romana. E’ qui che si concretizza il piano partita di Repesa: annullare il pick and roll, l’arma principale irpina, addormentare Green e ripartire poi in contropiede. Una volta entrati in ritmo, i giallorossi sono stati praticamente impossibili da arginare e a nulla sono valsi i cambi di difesa proposti da Boniciolli. Il coach ha provato ad ‘allungare’ i suoi in tutti i modi in mezzo al campo ma anche con il doppio play la Lottomatica non è più apparsa in difficoltà. In un primo tempo fatto di parziali decisivo risulta l’8 a 0 Roma subito ad un minuto dal riposo di metà gara. Negli ultimi venti minuti la Scandone ha messo a referto gli stessi punti segnati nel solo primo quarto (21), concedendone però 34 agli ospiti che pur tirando in maniera non eccezionale dalla lunga (37% da 3 con Garbini autore di un inopinato 1 su 11 complessivo) sono riusciti a trovare tanti comodi canestri grazie agli straordinari anticipi difensivi nella propria metà campo. Hawkins e compagni, infatti, più andava avanti la partita più sembravano in grado di prevedere di qualche secondo i già molli attacchi irpini, troppo fossilizzati su un pick and roll che non funzionava e incapaci di mettere in ritmo i tiratori. Roma, meritando appieno il risultato, ha messo la freccia e sembra pronta ad accaparrarsi la seconda posizione in campionato, mentre la Scandone a fine stagione dovrà fare i conti con i risultati penalizzanti degli scontri diretti nella corsa verso l’ideale podio della regular season.
Malgrado ciò l’Air può stare tranquilla: il parquet, giudice imparziale, ha mostrato una squadra in nettissima fase di risalita tecnica e mentale. Le premesse per chiudere al meglio una stagione già da incorniciare ci sono tutte, attendendo con trepidazione eventuali sviluppi di mercato.
La Cronaca: ‘Fab Five’ in campo per Avellino (Green, Smith, Righetti, Radulovic e Williams) mentre Roma parte con Ukic, De La Fuente, Hawkins, Garbini e Lorbek da 5. Come prevedibile, proprio la posizione dello sloveno è un problema per il marcatore diretto Williams, costretto a seguirlo lontano da canestro aprendo di conseguenza gli spazi per gli ospiti. Con Ukic Roma si porta sul 2-5, ma la pronta risposta degli irpini arriva con Radulovic e Righetti che aprono un secco parziale di 14 a 0 (16 a 5 dopo 7 minuti). Roma accorcia le distanze con un controparziale griffato Lorberk e il quarto si conclude su 21 a 15 Air. All’inizio della seconda frazione Hawkins assicura il -4 ai suoi (24 a 20 dopo 13’) ma un altro parzialone di 10 a 2 consente agli irpini di superare la doppia cifra di vantaggio(34 a 22 dopo 16’). Ancora con Lorbek Roma prova a rispondere, ma sono 5 punti in fila di Burlacu a far registrare il gap maggiore a favore degli irpini (+13, 43 a 30 dopo 19’). Quando la partita sembra in discesa per i lupi ecco arrivare una serie di sanguinose palle perse che rimettono completamente Roma in partita e mandano tutti verso gli spogliatoi sul 43 a 38. E’ qui, in un terzo quarto da antologia che Roma confeziona il suo successo: nei primi 5 minuti infatti concede solo 2 punti ad Avellino mentre in fase offensiva gioca una serie di possessi magistrali che in un amen le consentono di catapultarsi sul +5 e di rovesciare completamente l’inerzia del match (45 a 50 dopo 25’). Smith prova a fermare l’emorragia con una tripla ma la stella di Hawkins splende in entrambe le metà del campo e per gli irpini si fa sempre più dura rientrare. Radulovic e Green rimettono un solo possesso di distanza tra le due squadre ma la stanchezza e la pressione dell’eccellente difesa ospite non consente ulteriori capitalizzazioni. Si va così verso gli ultimi decisivi minuti sul 55 a 57 Roma. Il quarto si apre con un poderoso gioco da 3 punti di Williams ma Lorbek ricaccia subito indietro l’Air con il suo mortifero tiro dalla media. Lo Sloveno, in concomitanza con un eccellente e silenzioso Stefansson, costruisce con un secco 10 a 0 la vittoria finale: la partita si chiude sul 64 a 72 Lottomatica.
(di Giuseppe Matarazzo)
Tabellini:
Air Avellino: Green 6, Radulovic 20, Smith 12, Ortiz, Righetti 5, Cavaliero 3, Lisicky, Coppola, Iannicelli, Bryan, Williams 13, Burlacu 5. All: Boniciolli
Lottomatica Roma: Aradori, Fucka 6, Tonolli, Jabeer 2, Stefansson 11, Lorbek 17, Hawkins 10, Crosariol, De La Fuente 11, Garbini 2, La Ragione, Ukic 13. All: Repesa

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