Avellino – La Pallacanestro Cantù vuole continuare a stupire. Squadra nuova (ma solo in parte) e obiettivi che restano gli stessi di sempre: vivere ancora una volta un’annata da protagonista.
LA STELLA – Il ‘regista’ Mike Green, solo omonino del play avellinese, promette scintille. Tiro, personalità e fisico compatto sono le doti che gli hanno permesso di attirare l’attenzione in un precampionato entusiasmante.
IL QUINTETTO – Detto di Green in cabina di regia, gli altri componenti del quintetto base sono tutti giocatori confermati rispetto alla scorsa annata, quasi un primato per Cantù. In guardia Manuchar Markoishvili promette una crescita ulteriore. L’ala piccola titolare è il serbo Vladimir Micov, giocatore atipico, quasi un numero quattro che si trova a suo agio anche in posizione perimetrale. Sotto le plance, la strana coppia formata da Maarten Leunen e da Ben Ortner. La seconda scelta NBA del Draft 2008 (Houston) completa alla perfezione il gioco dentro-fuori degli esterni, potendo aprire l’area con il piazzato dall’arco e con passaggi indirizzati ai penetratori. L’austriaco non è esteticamente bellissimo a vedersi, non è un muscolare, né ha peculiarità acclarate, ma il suo compito primario è agevolare il lavoro dei compagni, non fungere da catalizzatore di palloni.
LA PANCHINA – Tra gli osservati speciali il play congo-belga Jonathan Tabu. In guardia, l’esperienza ed il tiro mortifero di Nicolas Mazzarino, veteranissimo brianzolo e capitano, e del friulano Michele Mian. Denis Marconato, dopo la stagione da undicesimo a Siena, ritrova spazio e responsabilità: i piedi non sono più quelli di una volta, tuttavia stazza, centimetri e mano educata sono doti da non sottovalutare. Marco Diviach dopo diverse stagioni in LNP si affaccia in quella Serie A che aveva solo fugacemente assaggiato ai tempi della Fortitudo. Chiudono i due baltici di scorta, le ali Urbutis e Dukulis, giovani prospetti che i regolamenti relegano in tribuna, salvo infortuni dei titolari.
L’ALLENATORE – Andrea Trinchieri e alla sua seconda stagione in Serie A. L’ex allenatore di Soresina, Caserta e Veroli ha dimostrato l’efficacia del suo sistema anche al massimo livello nazionale e non ha intenzione di fermarsi sul più bello.
I PRECEDENTI – Al Del Mauro è 8 a 2 per Cantù; in totale Air e Bennet sono sul 5-15. Gli uomini di Trinchieri proveranno a conquistare proprio ad Avellino la vittoria numero 1000 in Serie A (1711 partite giocate).
