Basket – Brown è leader, Cortese la scommessa: “Quanto entusiasmo!”

0
1

Non ci ha messo molto tempo Dee Brown a conquistarsi la stima di pubblico, compagni e allenatori. Il nativo di Chicago (come recita con orgoglio il tatuaggio che ha sul braccio destro) ha già imposto la sua eclettica personalità nell’ambiente della Scandone, prendendosi senza mezzi termini la corona di leader del gruppo, in attesa della guardia che lo affiancherà sul parquet del Del Mauro. “Sono molto soddisfatto della scelta che ho fatto – spiega – finora mi sono trovato bene e non ho nulla di cui lamentarmi. Leader? Sono sempre stato abituato a sedere al posto di comando, sin dai tempi di Illinois. La squadra mi sembra competitiva e ben organizzata, con Troutman e gli altri ragazzi c’è già un buon feeling”.
Un ruolo, quello di leader designato, che non lo spaventa affatto, neppure se gli vengono fatti i nomi dei play che lo hanno preceduto. Gente del calibro di Marques Green e Travis Best. “Li conosco molto bene entrambi – ammette – ma sinceramente nella mia carriera non sono abituato a guardare al passato. Preferisco relazionarmi con il presente. Un team che vuole vincere ha bisogno prima di tutto di una buona point guard: io credo di essere l’uomo giusto per Avellino e credo che Avellino sia la squadra giusta per me. Non ci resta che cominciare a testare le nostre abilità sul campo”.
Nel tempo libero Brown potrà continuare a coltivare quella che è la sua passione: la musica Hip Hop. L’ex Illinois si diverte come cantante e spera in una carriera da produttore. “E’ un sogno che coltivo – conclude – lancerò presto un mio cd, ho diverse rime pronte. Magari quando avremo raggiunto i nostri obiettivi…”

Cortese – Meno blasone di Dee Brown alle spalle, ma una forsennata voglia di far bene e tornare a far circolare il suo nome nel basket che conta. Riccardo Cortese è la ‘scommessa’ di questa Scandone, l’ex gioiellino della Fortitudo che dopo aver fatto bene in A Dilettanti punta al rilancio tra i Pro. “E’ un’occasione che non posso perdere, il mio obiettivo è quello di ripagare l’opportunità datami conquistando la fiducia del coach e dei compagni”. E per farlo Cortese ha già la ricetta pronta: “Partire dalla difesa e mettere tutte le mie potenzialità al servizio della squadra. Sono uno abituato a fare canestro, il mio ruolo è quello di guardia naturale, ma in un team così attrezzato e pieno di gente talentuosa dovrò preoccuparmi di più della fase difensiva. I punti, con cestisti del calibro di Dee Brown e Troutman, arriveranno di sicuro”.
La spinta in più è come sempre quella del pubblico, che ha già conquistato sia Brown che Cortese, entrambi pieni di buone parole per i supporters biancoverdi. “Ho sempre giocato in palazzetti caldi – spiega il primo – da Illinois fino a Tel Aviv. I fans danno quella carica e quell’energia in più fondamentale nell’arco del campionato, soprattutto quando si è in una fase inoltrata della stagione”.
Tutti sono stati molto gentili con me sin dal mio arrivo – conclude Cortese – la città è piccola e molto bella. Sento attorno a me la giusta fiducia e la giusta carica per fare bene. Di sicuro il calore del pubblico di Avellino ci sarà una grossa mano”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here