Basket: Anthony Carter a Scafati. Longobardi: “Giocatore importante”

0
10

Legea Scafati è sempre in continua evoluzione. La compagine campana ha messo a segno un altro importante colpo di mercato per rinforzare il suo roster. La società del presidente Longobardi comunica di aver ingaggiato fino al termine della stagione in corso, dell’atleta statunitense Anthony Carter. Nato a Milwaukee (Wisconsin) il 16 giugno 1975, play-guadia di 190cm, Carter è cresciuto cestisticamente presso l’University of Miami e vanta sette anni di esperienza in Nba: 79 gare con 23.5 minuti, 2.5 rimbalzi, 4.8 assist e 6.3 punti di media nel 2000 a Miami; 72 gare con 22.6 minuti, 2.5 rimbalzi, 3.7 assist e 6.4 punti nel 2001 a Miami; 46 gare con 22.8 minuti, 2.5 rimbalzi, 4.7 assist e 4.3 punti nel 2002 a Miami; 49 gare con 18.6 minuti, 1.7 rimbalzi, 4.1 assist e 4.1 punti nel 2003 a Miami; 5 gare con 17.4 minuti, 2.2 rimbalzi, 2.4 assist e 4.4 punti nel 2004 a San Antonio; – 66 gare con 11.2 minuti, 1.0 rimbalzi, 2.4 assist e 2.7 punti nel 2005 a Minnesota; 45 gare con 13.2 minuti, 1.4 rimbalzi, 2.2 assist e 3.3 punti nel 2006 a Minnesota. Nell’ultima stagione ha disputato 4 gare a Denver con una media di 10.0 minuti, 1.8 assist e 4.0 punti a partita. Anthony Carter è arrivato a Scafati dove ha incontrato la squadra e coach Teo Alibegovic. Carter è stato presentato questa mattina a stampa e tifosi all’Hotel Maturi. Così il padre padrone della Legea commenta l’arriva della stella NBA: “Voglio ringraziare i funzionari dell’Ufficio Visti del Ministero degli Esteri ed il personale diplomatico del Consolato Generale d’Italia in Miami per la preziosa collaborazione fornita in un periodo di festività come quello di fine anno. Allo stesso tempo – aggiunge Longobardi – mi complimento con il direttore generale Gianna De Santis, il general manager Massimo Cosmelli ed il responsabile dell’area tecnica coach Alibegovic per il lavoro svolto per far sì che Anthony Carter fosse oggi a Scafati, con il visto già ritirato, pronto ad esordire contro Livorno. Siamo consapevoli di aver preso un giocatore importante, dalla carriera prestigiosa, che potrebbe aver bisogno di un periodo di ambientamento nel campionato italiano, ma i presupposti mi sembrano davvero buoni considerando che l’atleta ha trascorso mezza giornata del 29 dicembre nel Consolato di Miami, si è messo in viaggio alla volta dell’Italia il 31 dicembre ed ha festeggiato l’arrivo del nuovo anno in volo. Sembra, dunque, che abbia le giuste motivazioni per far bene qui da noi. Faremo di tutto per fargli assimilare quanto prima le differenze tra una realtà come quella dei campi americani dell’Nba ed una realtà provinciale italiana come la nostra, matricola in Serie A. A tal proposito, di comune accordo con lo staff tecnico, riteniamo indispensabile e necessario avere a disposizione tutto il roster attuale, ribadendo per l’ennesima volta che, al momento, nessun giocatore, compreso Stevin Smith, col quale Carter può oltretutto giocare insieme, è in uscita dal nostro Club”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here