Basket – Air: corsa contro il tempo, sperando nel ripescaggio

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Ripartire dopo una retrocessione è difficile lo è ancora di più dopo quando non ci sono certezze attorno ad una società fantasma. La Scandone è sospesa su un filo sottile fino al 6 giugno, giorno in cui la società biancoverde dovrà pagare le tasse arretrate. La Comtec, Commissione Tecnica Economica di Controllo sulle società professionistiche, ha già messo in guardia la società irpina. Il consigliere federale Melillo ha fatto notare al Presidente Cardillo e allo sponsor le pendenze economiche biancoverdi. Ma oltre a dover mettersi in regola dal punto di vista finanziario, si sta cercando di costruire le basi per una società solida. Nella riunione di venerdì scorso, Melillo chiedeva agli imprenditori irpini di dare una mano alla Scandone, evitando di richiedere l’intervento di forze economiche lontane da Avellino e che non hanno a cuore le sorti della squadra biancoverde. Ma chi sono gli imprenditori che potrebbero scendere in campo? I nomi che si fanno sono sempre gli stessi, quelli del passato. Vengono sempre fuori i nomi di De Vizia, De Matteis, Nicoloro e ultimamente anche quello di Irpiniacalcesstruzzi. Il problema è che nessuno ti dà una mano senza ricevere qualcosa in cambio. Dietro la Scandone fino ad oggi c’è stata la politica che ha permesso la sponsorizzazione dell’Air. L’azienda di trasporti irpini sicuramente anche il prossimo anno farà parte del Cda, ma dovrà dare spazio anche ad altri imprenditori. Per dare un futuro alla pallacanestro irpina servirà cooperazione e collaborazione e sinergia tra i vari industriali disposti ad intervenire. I tifosi sperano soprattutto nel ritorno dell’ex gm Menotti Sanfilippo. L’ex dirigente avellinese è amato dal pubblico per i tanti successi che negli anni è riuscito a conseguire. E’un uomo che sa di pallacanestro sa trattare con giocatori, sa fare da scudo alla squadra ed è persona di riferimento anche per i tifosi. Senza di lui difficilmente la Scandone sarebbe arrivata a calcare questo palcoscenico. Senza di lui Avellino ha commesso degli errori che l’hanno portata perdere la serie A. Ma i tifosi biancoverdi sperano in un possibile ripescaggio. Livorno e Roseto sono in grandi difficoltà. In particolare la squadra labronica. Anche qui la società è nelle mani del comune, che è alla ricerca di nuove forze imprenditoriali. Per la squadra livornese il giorno della verità sarà il 6 giugno. Sarebbe proprio strano se la Scandone prendesse il posto della squadra che l’ha condannata in serie A2.(g.l.r.)

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