Porto San Giorgio – Chi si aspettava una Premiata a pezzi dopo la querelle Kemp e le dimissioni di Roberto Carmenati è stato costretto a ricredersi dopo le prime 7 giornate di campionato. I prossimi avversari dell’Air sono a quota 8 punti (in condominio proprio con i lupi) e sono ancora imbattuti tra le mura amiche. Complice un’ambiente entusiasta e un giovane coach più che competente, Alex Finelli, in casa Sutor si continua a respirare aria d’alta quota. E il match con Avellino, visti i precedenti, non può passare certo inosservato.
Scandone – Premiata Montegranaro pur nella sua ‘provincialità’ è infatti diventato nel corso dell’ultimo anno un match ricco di fascino. La passata stagione è stata caratterizzata dalla rivalità sportiva tra le due piccole realtà, autrici di un campionato al di sopra di ogni aspettativa. Un duello consumatosi fino all’ultima giornata, utile per l’assegnamento del posto nella griglia playoff e passato per le due sconfitte avellinesi in regular season, poi ampiamente colmate dal sudatissimo successo nei quarti di finale di Coppa Italia che aprì la lunga marcia trionfale dei lupi in quel di Casalecchio.
EX DI LUSSO – Proprio nelle Final Eight si mise in evidenza Daniele Cavaliero, lo scorso anno sesto uomo ad Avellino e ora nelle fila della Premiata, dove sta confermando le stesse cifre confezionate in Irpinia (siamo sopra i 5 punti di media e intorno alle 2 assistenze, con più precisione da due ma con qualche difficoltà sul tiro da 3). Oltre ai numeri, per lui un’annata da ricordare anche dal punto di vista umano e ambientale. L’ex Fortitudo ha lasciato un ottimo ricordo e, come lui stesso ha confermato poco dopo il suo addio, la scelta di abbandonare i lidi biancoverdi fu dettata esclusivamente dalla voglia di giocare di più: ad Avellino invece viste le rotazioni più profonde a causa dell’Eurolega Cavalierio non avrebbe potuto ritrovare gli stessi minuti.
CACCIATORE – Ma chi ha cambiato il volto al team di coach Alex Finelli è senza dubbio Brandon Hunter, centrone di esperienza e tanta, tantissima sostanza sotto le plance. I numeri già la dicono lunga: BH è una doppia doppia che cammina dall’alto dei suoi 13,4 punti e 10 rimbalzi di media. Eric Williams sarà dunque chiamato nuovamente ad una prova ‘muscolare’ contro uno dei pochi Big Man in grado di fronteggiarlo per stazza e movimenti. A Montegranaro si aspettavano Shawn Kemp, ma l’ex stella Nba oltre ad un po’ di gossip sui giornali (e ad un’apparizione-culto in salumeria che ha fatto il boom su youtube) non è mai stato veramente un giocatore della Sutor. Hunter da semplice sostituto e ripiego è diventato invece a tutti gli effetti la colonna portante della squadra.
