Basket – Air: a Livorno nessun riscatto. Giovedì arriva Siena

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Basket – Altra delusione per la Scandone ed i suoi tifosi. A Livorno si doveva vincere mostrando le unghie e i denti ed invece è arrivata l’ennesima amarezza. Dovevamo partire con due vittorie, si diceva ad inizio stagione. Si è fatto l’opposto. C’è poco da salvare in questa trasferta Toscana, nella quale si è salutato l’esordio di Rossetti. Gli unici a fare bene sono stati l’ex Siena e Jamison un vero gladiatore. Non ingannino le cifre di Strong giunte solo nel finale. Male Zanelli, che non riesce a trovare il ritmo. Ma la vera nota dolente si chiama Darby. Per il play americano altra prestazione sotto le righe. Adesso si rischia davvero la partenza ad handicap come quella dello scorso anno. È evidente non lo si può nascondere in fase di campagna acquisti qualche errore è stato fatto, bisogna correre ai ripari.
La Cronaca: coach Ciani schiera in quintetto Rowe, Daniels, Kickert, Jordan, Argibabu. Avellino parte con Pecile, Darby, Strong, Capel e Jamison. Il primo canestro della partita è messo a segno da Danny Strong. Poi il buio. Livorno parte molto bene e risponde con i canestri di un eccellente Daniels. La squadra di Boniciolli appare eccessivamente confusionaria. Troppi errori sotto le plance commessi soprattutto da Jamison. Al 5’ il tabellone dice 10-2 per i padroni di casa. Ma proprio grazie al pivot americano la Scandone risale la china. Gli irpini prendono fiducia e riescono a rientrare in partita. Il pareggio è raggiunto grazie ad un canestro da sotto di Capel. Al 9’ l’Air va in vantaggio 16-17 con un libero di Bryan. Sull’azione successiva una tripla di Pecile porta la Scandone sul più quattro. Ma il momento positivo dura poco. Rowe e Cessel riducono le distanze. Il primo quarto termine con Avellino in vantaggio di uno 20-21. Nel secondo periodo la confusione regna sovrana. Questa situazione avvantaggia Livorno che trascinata da un sontuoso Rowe, non solo riacciuffa i biancoverdi ma li supera. Al 15’ un canestro di Sambugaro porta Livorno sul più due 29-27. Ma i labronici non si accontentano e provano l’allungo. Rowe è sempre caldo, facilitato anche da un Darby che non riesce a frenare le iniziative del play americano. Sambugaro prima e Kickert poi fissano il punteggio del secondo quarto sul 43-36. Nel terzo periodo i tifosi giunti al Pala Algida sperano di vedere un’Air più agguerrita. L’inizio non è dei migliori. I livornesi piazzano un parziale di 4-0. Ma Darby e compagni non ci stanno, non perdono la testa. Al 25’ Pecile porta i suoi a meno cinque (50-45). Un canestro di Capel porta Avellino sul 50-47. Il momento è favorevole agli uomini di Boniciolli, che però non riescono a raggiungere il pari prima della fine del quarto. Al 30’ minuto i livornesi chiudono in vantaggio 59-51. Il quarto periodo inizia nel peggiore dei modi. Tre bombe di fila, una di Rowe e due di Kickert spazzano via Avellino. Massimo vantaggio per la squadra di Ciani + 17 (68-51). La Scandone prova a ricucire lo strappo. I biancoverdi trovano coraggio e infilano 11 punti di fila portandosi sul 70-62. A 2’’ dal termine due liberi di Pecile. Siamo sul 77-74. Il triestino segna il primo e sbaglia il secondo. Sul successivo rimbalzo di Jamison la palla arriva a Strong che tenta la tripla del pareggio, ma il miracolo non si materializza. Livorno meritatamente vince 78-75.

TDShop.it Livorno: Porzginis, Aspidi, Sambugaro 7, Rowe 23, Jordan 4, Cantagalli, Kickert 25, Daniels 11, Argibabu 6, Cessel 2, Vannini
All. Franco Ciani

Air Scandone Avellino: Darby 7, Capel 13, Jamison 22, Strong 17, Paolisso, Zanelli, Pecile11, Rossetti, Maioli, Bryan 5, Frascolla G.
All. Matteo Boniciolli

Arbitri: Giampaolo Cicoria – Sergio Borroni – Paolo Quacci

Note: Usciti per falli: Capel; Rowe
Parziali: 20-21; 43-36; 59-71; 78-75

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