Basket – Aggredito fuori il “Palabarbuto”: 5 giorni di prognosi

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Una serata di sport si è trasformata, per colpa della solita manica di facinorosi, nell’ennesima giornata da dimenticare. Quello che si è presentato agli occhi di tutta Italia come uno spot per la pallacanestro, il derby tra Avellino e Napoli, è stato scalfito in parte da quella che, stando alla testimonianza del diretto interessato, pare una vile aggressione premeditata. La partita si è svolta in un clima splendido, fatto di legittimi sfottò e simpatici striscioni: un ambiente sano, pulito ed edificante che ha colpito pubblico, giocatori e addetti ai lavori. Al termine della partita, però, le solite teste calde che con lo sport hanno poco o nulla a che fare si sono rese protagoniste di un gesto che ha rovinato la giornata e il buon umore di un tifoso irpino giunto al “Palabarbuto” per godere dello spettacolo offerto dalle due squadre e soffrire per la sua Scandone. Questo, stando alla versione del diretto interessato, l’accaduto: Il giovane di Avellino,aveva raggiunto lo stadio partenopeo in compagnia di altri ragazzi, lasciando la macchina nel parcheggio del cinema. Al termine dell’incontro la compagnia ha fatto ritorno all’autovettura, dove hanno trovato tre ruote bucate. I giovani vengono raggiunti da un paio di persone, al quale se ne aggiungevano successivamente altre. Il povero Francesco, rimasto più isolato dal gruppo, sarebbe stato aggredito alle spalle e raggiunto da almeno due colpi violenti in pieno viso. I medici della Eldo Napoli e dell’Air Avellino hanno subito prestato un primo soccorso al malcapitato, che ha fatto ritorno a casa proprio sul pullman del team biancoverde. Una volta giunto all’ospedale è stato medicato alla guancia e gli sono stati dati 5 giorni di prognosi. Ora si attendono gli sviluppi legali.

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