Paolo Salineri, ucciso da un cliente per una causa persa insieme a Paolo Terracciano, era originario di Avellino, cugino di Antonio Gengaro, consigliere comunale uscente e candidato sindaco del centrosinistra alternativo. Il duplice omicidio nello studio di quest’ultimo a Ladispoli in viale Italia. Autore dei due delitti, un imprenditore Santo Barbino, 67 anni, che aveva perso una causa e non aveva i soldi per pagare la parcella legale. L’uomo ha fatto fuoco contro i due con una pistola calibro 7,65. Paolo Salineri aveva una figlia di quattro anni. Salineri ha cercato di salvare il titolare dello studio legale, l’avvocato napoletano Francesco Terracciano, di 70 anni, dalla furia omicida dell’imprenditore. Da quanto si è appreso, l’imprenditore voleva uccidere soltanto l’anziano legale. L’avvocato Salineri ed il figlio di Terracciano, Marco che è rimasto gravemente ferito, si sarebbero trovati per caso nello studio ed avrebbero tentato inutilmente di disarmarlo.
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