AvellinoJazz, via ai laboratori e al concerto Impronotte

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Avellino – Con il laboratorio di improvvisazione e il concerto “Impronotte” continuano gli appuntamenti promossi da Fond Mus It nell’ambito del ventennale di “Avellino Jazz”.
Domani (martedì 10 settembre), dalle 15.30 alle 19, presso la sala Ripa del complesso monumentale del Carcere Borbonico, si terrà il laboratorio di improvvisazione a cura di Marcello Giannini (chitarra) e Renato Grieco (contrabbasso) dal collettivo Crossroads Improring. Partendo dalle loro prime esperienze di musica libera da schemi e dalle loro collaborazioni con altri musicisti ed altri collettivi, spiegheranno come hanno sviluppato la loro personale visione dell’improvvisazione in solo e d’insieme, su quali parametri muoversi per improvvisare, come si è sviluppata l’idea di collettivo, con quali schemi gestire una conduction di un ensamble e su quale materiale lavorare, l’improvvisazione nell’elettronica, quali ascolti sono necessari per avere una visione più ampia sull’improvvisazione, come hanno riportato queste esperienze anche in contesti di improvvisazione più canonica o di musica con schemi ben precisi.

Sempre domani (10 settembre), alle ore 21.30, in Via Circumvallazione (presso “Fiorangelo”), “ImproNotte”. Una serata dedicata all’improvvisazione, con vari musicisti che si alterneranno in vari set, formati al momento, senza nulla di prestabilito, lasciando scorrere il fluido creativo e l’interplay. La serata è in collaborazione con il Crossroad Improring, un collettivo che da anni si riunisce ogni settimana per seguire quello che succede e quello che succederà nella musica e nel jazz. Nessuna partitura, nessuna tonalità a cui poggiarsi: solo ritmo, istinto, interplay e le storie, l’esperienza, la cultura di ciascuno. Crossroads Improring mira a estendere l’idea della libera improvvisazione coinvolgendo musicisti provenienti dalla pratica dei generi più diversi, dal jazz al rock, dall’elettronica all’hip hop. L’obiettivo finale è la creazione di una forma libera da connotazioni stilistiche prestabilite, un viaggio all’interno dei percorsi dei singoli musicisti, che si affidano alle evoluzioni del momento. E’ composizione estemporanea, che nasce da un flusso di improvvisazione, basata sul rispetto degli spazi sonori, sulla ricerca delle soluzioni più disparate e sulla partecipazione.

Il secondo laboratorio si terrà il 12, 13 e 14 settembre, dalle ore 15 alle ore 19, presso la sala Ripa, e sarà curato da Hobby Horse e Dan Kinzelman al sassofono, clarinetti, flauti, tastiere, percussioni e voce, Joe Rehmer al contrabbasso, tastiere e voce e Stefano Tamborrino alla batteria, percussioni e voce.

Il 12 settembre, alle ore 21, presso il Caffè Letterario, “Hirpus Duo”, Pasquale Innarella e Carmine Ioanna. Il Duo di Pasquale Innarella ai sassofoni e Carmine Ioanna alla fisarmonica, è un duo che utilizza musiche proprie, classici del jazz, canzoni latino americane e brani o frammenti provenienti da ogni parte del mondo. Tutti i brani diventano a volte un romantico soffio oppure un vorticoso e intrigante spunto per le improvvisazioni che a loro volta possono secondo il caso restare collegate alla parte armonica, melodica del brano, oppure allontanarsi per dipingere nuovi scenari e poi rientrare nella poetica del tema di partenza o andare verso altri brani, altri suoni, altri umori.

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