Avellino verso Foggia: il virus complica i piani di Braglia

Avellino verso Foggia: il virus complica i piani di Braglia

21 Ottobre 2020

di Claudio De Vito. E’ il difensore Luigi Silvestri uno dei due positivi al Covid del gruppo squadra dell’Avellino. L’altro è un membro dello staff. Il calciatore ha anche commentato con ironia sui social quanto accaduto ed in isolamento attende il riscontro di un altro tampone. In giornata infatti è previsto un nuovo ciclo di prelievi che consentirà di aggiornare il quadro del contagio all’interno della truppa biancoverde in vista della trasferta di Foggia, gara in programma domani sera alle 20.45.

A tal proposito il regolamento Lega Pro emanato lo scorso 6 ottobre prevede che “qualora i casi di positività al virus siano riscontrati nei calciatori della società ospitata, in attesa di conoscere l’esito del predetto immediato ciclo di test/accertamenti, il club stesso potrà richiedere alla Lega Pro di posticipare la gara in programma fino al giorno successivo per oggettive e comprovate problematiche di carattere logistico ed organizzativo connesse alla trasferta. In proposito, si precisa che il posticipo al giorno successivo, con orario che verrà individuato dalla Lega Pro, potrà essere concesso solo a condizione che venga rispettata la calendarizzazione in essere e comunque che vengano garantiti almeno due giorni liberi prima dello svolgimento della gara successiva”.

Disposizione di Lega alla mano, il calendario, così com’è ora, non consente all’Avellino di chiedere il posticipo della gara a venerdì, non avendo a disposizione due giorni liberi in vista della settima giornata in programma domenica al pari del Foggia. A meno che non si riesca ad ottenere lo slittamento di un giorno delle gare con Casertana e Turris, quest’ultima attesa al Partenio-Lombardi mercoledì 28 ottobre per la prosecuzione della partita sospesa il 27 settembre.

Un effetto domino tanto improbabile quanto non necessario per via della breve distanza della sede del match. Che non complica più di tanto i piani della formazione biancoverde, in partenza nel pomeriggio alla volta di Foggia dopo aver appreso i risultati della nuova sessione di tamponi attesi per l’ora di pranzo o anche prima, e lasciando campo libero a Casertana e Catanzaro per la disputa del turno infrasettimanale al Partenio-Lombardi. Il problema della logistica sarebbe subentrato in caso di esterna in aereo, ad esempio verso la Sicilia come accaduto per Palermo-Potenza, saltata il 3 ottobre – quando il regolamento Lega non era ancora in vigore – perché l’espletamento delle pratiche sanitarie a ridosso del match risultò incompatibile con l’organizzazione del viaggio.

La gara non è sarebbe pertanto da considerare a rischio, anche se in casa Avellino si sta con il fiato sospeso sulla scorta della prima esperienza Covid di Sturno. Piero Braglia dal canto suo si augura che la defezione di Luigi Silvestri – ingaggiato per sopperire alla lunga assenza di Giuliano Laezza e atteso al rientro direttamente l’8 novembre contro il Catanzaro – resti l’unica, al di là di quella extra virus riguardante Andrea Errico. Il tecnico toscano ricorrerà a questo punto ad Alberto Dossena per comporre la linea difensiva a tre. Difficilmente si passerà a quattro, anche perché non c’è stato il tempo per lavorare ad un assetto differente.

Per il resto, si va verso un turnover ragionato con Agostino Rizzo che potrebbe trovare posto sulla corsia destra dando un po’ di respiro a Simone Ciancio. Anche in mezzo al campo dovrebbe cambiare qualcosa con Marco Silvestri pronto per una chance da titolare. In avanti Emanuele Santaniello contende una maglia a Riccardo Maniero nel tandem con Giuseppe Fella, ad oggi l’unico punto fermo di un attacco in cerca dei giusti equilibri.