Avellino, venerdì serata finale rassegna di Vella “Arte è amore”

0
14

Avellino – Gran finale, venerdi’ 24 marzo dalle 17.00, per la rassegna culturale ”L’arte è amore” al Bar Maracuja in piazzetta Perna ad Avellino. Artisti, poeti, scrittori e amici dell’arte saranno i protagonisti di una serata ricca di emozioni e di vibrazioni positive in cui si ascolteranno poesie inedite d’amore e saranno presentati ben quattro libri, di cui tre inediti.

Si comincia con la silloge “I mirti ai lauri sparsi”, poesie d’amore di Roberta Attanasio e Salvatore di Marzo di Napoli. Spazio poi a Roberto Lombardi che presenterà la sua prima raccolta poetica “Aria” (e o bianco o nero). Rievocherà il fascino della Grecia e della mitologia classica, lo scrittore Marco Parisi autore dell’opera narrativa ‘’ Hiperionidi , l’alba degli dei” dal quale leggerà alcuni dialoghi sul tema dell’amore e delle relazioni umane.

La scrittrice Rosa Mannetta parlerà invece di ”La’ dove sorge il sole”, un romanzo storico dagli anni Sessanta ai nostri giorni, seguito di “Storie di una vita rubata” uscito lo scorso anno.

A questi si aggiungeranno gli interventi degli artisti visivi in esposizione, del critico d’arte Stefano Orga, del regista Dante Spiniello, la lettura e il commento del canto dantesco di Paolo e Francesca con il giornalista Michael Mambri. Arricchiscono il parterre di ospiti, i poeti Giuliana Caputo, Paola Mannetta e Ilde Rampino.

Si prevede dunque una serata davvero magica e di piacevole confronto. Il modo migliore per chiudere la rassegna culturale partita venerdi’ scorso con l’apertura della mostra d’arte con le opere di Gabriella Chiaradonna, Pellegrino Capobianco, Vincenzo Liguori, Lara Oliva, Katia Mercurio, Elisa Monica ,Lucio Biagio Spagnuolo, Francesco Roselli e Generoso Vella in esposizione ancora per pochi giorni.

L’evento segna il debutto della neonata  associazione  culturale giovanile ‘’Nel segno del’arte” che – secondo il presidente Generoso Vella – “si propone di sostenere l’aggregazione giovanile e lo scambio sociale e culturale tra generazioni, contrastare fenomeni di disagio giovanile e favorire l’occupazione giovanile, attraverso l’unione di idee , di energie, di talenti e soprattutto di meriti e competenze in una provincia in cui raramente i giovani sono considerati e hanno visibilità e devono continuamente dimostrare di saper fare qualcosa. I giovani di oggi devono, invece, diventare quel barlume di speranza e di ottimismo di cui Avellino e l’Irpinia hanno bisogno . Abbiamo tanta buona volonta’ ed energia da destinare al territorio e alla collettiva’ e siamo i primi a essere pronti a una crescita comune e a un ritrovo di una identita ‘ culturale per la nostra citta’ che ci chiama ad amarla, difenderla e non abbandonarla affinche’ le nuove generazioni possano viverla meglio e in sinegia con il resto della cittadinanza. Da questo momento, vogliamo utilizzare l’arte e la cultura come strumenti per scopi sociali, di condivisione, di confronto e d’inclusione motivando a una maturazione collettiva e a comportamenti sociali ed istituzionali costruttivi. Occuparsi d’arte significa non smettere di sorprendeci e dare importanza alle persone, ai sentimenti, alle creazioni e alle emozioni piu’ belle che la vita ci propone”.

Collaborano all’iniziativa ” Gli amici del Mdao” e l’Associazione Culturale ”ACO”.