Avellino – Un’ipotesi di accordo fa ‘rinascere’ l’Italdata

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Napoli – L’Italdata arriva in Regione e dà inizio al suo processo di ascesa. Per la prima volta ieri la questione è stata affrontata a Palazzo Santa Lucia in un tavolo politico che ha prodotto risultati encomiabili cambiando le sorti dell’azienda che solo fino ad un mese fa rischiava di chiudere battenti e mettere in strada 35 unità lavorative. Quello che rappresentava, dunque, un passo che sanciva ‘l’inizio della fine’ si è trasformato nella svolta. Vertici dell’Italdata, Assessorato alle Attività Produttive, ai Lavori Pubblici, alle Politiche Sociali, Provincia e Comune di Avellino e organizzazioni sindacali hanno reso possibile il capovolgimento delle sorti dell’azienda irpina che fino ad un mese fa si accingeva ad abbandonare il territorio per cercare altrove un’ancora di salvezza. Ora non è più necessario. La rinascita si chiama, così come definita dagli addetti ai lavori, ‘ipotesi di accordo’ ed è nata dopo un summit di cinque ore che ha coronato un lavoro durato più di 30 giorni. Un tour de force ripagato da grandi risultati: tanto per cominciare i licenziamenti sono stati scongiurati. E questo è solo l’inizio. Nell’accordo si prevede il ricorso a strumenti volontari di esodo incentivato affinché, in un modo o nell’altro, il numero delle unità lavorative venga tenuto fermo attraverso il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni – sottoposta a periodici controlli – per almeno trenta operai. In ultimo, ma non certo per importanza, il cambiamento del Piano industriale finalizzato al risanamento e allo sviluppo dell’azienda con la garanzia, da parte della Siemens, di continuare ad investire su Italdata e su Avellino. “Mantenere e consolidare l’azienda”, questi i termini propriamente utilizzati nel testo stilato in Regione che testimoniano un impegno concreto e tangibile. “Siamo giunti a questi risultati – ha spiegato il Presidente del Consiglio Comunale di Avellino Giuseppe Vetrano – dopo un mese di assidue relazioni tra sindacati, istituzioni e vertici aziendali. Dai 35 licenziamenti, che rappresentavano soltanto l’inizio di quella che sarebbe stata la successiva disfatta dell’azienda, siamo ora passati ad un netto capovolgimento delle sorti aziendali”. Dunque con il nuovo accordo, l’Italdata potrà ancora essere considerata in Irpinia il simbolo delle politiche dell’innovazione e un’opportunità di riqualificazione e di sviluppo per l’intera provincia. (di Manuela Di Pietro)

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