Avellino, tutto pronto per i saldi tra riserve e dubbi dei commercianti

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Tutto pronto per le svendite di inizio anno. Dopo le festività apre ai saldi la Basilicata, segue la Valle d’Aosta e ad esclusione della Sicilia, da venerdì è il turno di tutte le altre regioni compresa la Campania.

Secondo le stime di Confesercenti sarà una stagione di saldi invernali molto “partecipata” sia da parte dei consumatori che dei rivenditori. Un commerciante su tre aderirà da subito all’iniziativa con sconti più alti della media degli altri anni. Dal punto di vista del consumatore circa un italiano su due approfitterà delle occasioni. Previsto un budget di circa 150 euro con l’86% che è pronto a spendere più della scorsa stagione.

Numeri che fanno ben sperare anche se in città non c’è aria di entusiasmo. Il commercio avellinese naviga tra incertezze e infelicità e il periodo natalizio non ha portato i frutti sperati. I problemi che i negozianti avvertono di più è legato alle difficoltà dei consumatori di trovare adeguate aree di sosta e un piano traffico che a detta di chi vive la situazione crea diversi disagi. Cantieri come la chiusura del ponte della Ferriera non faciliterà la propensione all’acquisto dei consumatori.

Commercianti cittadini che si lamentano anche dell’esodo, in queste occasioni, di molti avellinesi verso i centri commerciali del napoletano e casertano. Una grossa fetta di vendite viene meno a causa di questa scelta che spinge i consumatori verso un luogo organizzato alla vendita e che attrae per promozioni e pubblicità pianificate per l’evento.

A questo va aggiunto il parere di chi considera questo periodo un passaggio inutile per il settore visto che in tanti, in modo velato o sotto forme alternative, offrono occasioni e sconti tutto l’anno.

Infine le stime sulla propensione all’acquisto non sono rosee come quelle descritte da Confesercenti. Secono i commercianti rispetto agli anni passati ci sarà una diminuzione degli acquisti e Codacons fa sapere che sarà ancora un flop. Solo il 40% degli italiani conta di approfittarne per fare qualche acquisto e che il budget dedicato agli affari di fine stagione si ridurrà ad una media di 168 euro a famiglia ossia il 7% in meno rispetto allo scorso anno.

Molte dunque le riserve in città con venerdì vero banco di prova per sapere come saranno i saldi invernali 2018.