Avellino – Tra balli, canti e doni… al Moscati arriva la Befana

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Doppio appuntamento con la Befana, quest’anno, presso l’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino. La vecchietta con la scopa arriverà domani, martedì 5 gennaio, alle ore 10.30, presso l’Unità Operativa di Genetica Medica (Città Ospedaliera, contrada Amoretta, secondo piano), per distribuire, per il sesto anno consecutivo, doni e calze piene di dolciumi ai soggetti affetti da malattie rare. Nel corso della manifestazione, è prevista anche una tombolata a premi, nonché la presentazione e distribuzione del calendario realizzato dallo staff del reparto di Genetica Medica, diretto dalla dott.ssa Maria Gabriella d’Avanzo, con la collaborazione dell’istituto d’Arte “De Luca” di Avellino e il contributo della Banca di Credito Cooperativo Irpina, della Poligrafica Ruggiero e dell’Associazione onlus ArpaGen. Mercoledì 6 gennaio, alle ore 11.00, la Befana visiterà invece l’Unità Operativa di Pediatria del “Moscati” (Città Ospedaliera, Contrada Amoretta, secondo piano). Per l’occasione, l’Associazione “Segninversi”, presieduta da Barbara Matetich, ha organizzato un piccolo evento-spettacolo di suoni e favole dal titolo “La Befana in Pediatria, i malanni porta via”, nell’ambito del progetto “Storie di ordinaria corsia” e con il contributo della società Acs (Avellino Città Servizi) e dell’Assessorato comunale alle Politiche Sociali e all’Infanzia. Prima di arrivare al secondo piano della Città Ospedaliera, l’inedita Befana (impersonata da Evelina Marinelli, voce e membro del corpo di ballo delle più conosciute paranze campane), con un organetto in mano, farà un giro per tutto il plesso ospedaliero, “strillando” festosi auguri ai pazienti. Una volta in Pediatria, leggerà ai bimbi ricoverati tradizionali leggende sulla sua storia, consegnerà dolci e biscotti e lascerà all’ingresso del pronto soccorso un sacco pieno di caramelle per i bimbi che accederanno al reparto nei giorni successivi. Ad accompagnare la Befana, tre spazzacamini d’eccezione: Salvatore Iasevoli (Paranza di Marcello Colasurdo), Gianni Mantice (Gruppo Operaio di Pomigliano d’Arco) e Vincenzo Ciccarelli (Gruppo Operaio di Pomigliano d’Arco).

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