Avellino, tentata estorsione: nuovo ricorso in arrivo

I due ragazzi di Avellino, accusati di tentata estorsione ai danni del titolare di un locale, sono pronti a un nuovo ricorso dopo l'esito del Riesame.

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Esclusa l’accusa di detenzione dell’arma, pronto un nuovo ricorso. E’ questo quanto emerso dall’udienza di Riesame, relativa a due ragazzi di Avellino arrestati con l’accusa di tentata estorsione e danneggiamento ai danni di un locale del capoluogo irpino. Ieri, vi avevamo parlato del ricorso presentato dagli avvocati, Valeria Verrusio e Gerardo Santamaria. 

I giudici hanno deciso la scarcerazione rispetto all’accusa della detenzione dell’arma, ma di fatto gli indagati restano in carcere per le ipotesi di tentata estorsione e danneggiamento. 

Il nuovo ricorso sarà decisivo per l’esito della vicenda. Successivamente, infatti, il quadro sarà abbastanza chiaro e la Procura potrà chiedere il rinvio a il rinvio a giudizio.

Sulla vicenda ci sono versioni contrastanti: il titolare del locale ha raccontato di due episodi di minaccia subiti in pochi giorni, i due ragazzi hanno chiarito di essere stati anche picchiati in un’occasione.