Avellino – Si alza il sipario sul Festival Nazionale di Cabaret

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Si alza il sipario sulla prima edizione del Festival Nazionale di Cabaret – Città di Avellino “Premio Re di Bronzo”. La manifestazione che si terrà stasera, mercoledì 10 agosto, nel cortile all’aperto della scuola elementare Regina Margherita (Palazzotto), in Piazza Garibaldi ad Avellino, alle ore 21.00, gode del patrocinio del Comune di Avellino ed è legato al Circuito Bravo Grazie di Rai 2 La serata vedrà sul palco a darsi battaglia a suon di battute 5 cabarettisti emergenti: Mino Abbacuccio, Antonio Covatta, Gianni Marino, Rosario Sannino, Loredana Simioli.
Il pubblico, con un’apposita scheda che sarà consegnata prima dell’inizio dello spettacolo decreterà i primi tre finalisti. Oltre al voto del pubblico ci sarà una giuria di qualità chiamata ad esprimere un giudizio sulle esibizioni dei concorrenti in gara.
Durante la serata, inoltre ci sarà l’esibizione fuori concorso di Ciro Giustiniani e Piero Pepe; quest’ultimo sarà insignito del prestigioso “Premio alla Carriera”. Di seguito una scheda di presentazione degli artisti in gara: Mino Abbacuccio: Sornione, scanzonato, con un debole per il passaggio dalla risata crassa a quella riflessiva e un po’ amara: quando Mino Abbacuccio approda alla quarta edizione di “Made in Sud” (2011) si porta dietro una gavetta breve, intensa e costellata di premi. Mino nasce a Napoli nel 1982 e comincia a frequentare il gran mondo dell’intrattenimento dedicandosi all’animazione e all’arte di strada. Nel 2007 si avvicina al cabaret e dopo aver frequentato diversi corsi partecipa al laboratorio “Si… pariando”, presso il Teatro Tam di Napoli (quello dove si registra la trasmissione “Made in Sud”). Ed è subito tempo di premi. Quelli di un certo peso cominciano ad arrivare già nel 2007, quando Mino vince il Premio Arte Umoristica. Nel 2009 vince il premio del pubblico, della giuria e della critica nell’ambito della manifestazione Vado al Massimo intitolata a Massimo Troisi e inserita nel circuito BravoGazie. Sempre nel 2009 porta a casa un riconoscimento al Premio Massimo Troisi e nel 2010 si aggiudica il Premio Charlot. Insomma, quando nel 2011 entra nel cast di “Made in Sud” appartiene per evidenza anagrafica alla categoria del giovani, ma può già vantare un curriculum di tutto rispetto.
Antonio Covatta: Comincia la sua carriera di comico-entertainer a Genova nei primi anni ’80, formandosi alla scuola del Club Instabile, dove nacquero Grillo, Antonio Ricci, e molti altri. In quegli anni si fa le ossa nei clubs della Liguria, aiutato anche dalla notorietà riflessa derivante da Bis, quiz di Mike Bongiorno del quale diventa supercampione su Canale 5, allora agli albori. Nell’85 risulta vincitore del concorso “Saranno famosi” indetto da Raidue e Sorrisi e Canzoni. Decide pertanto di trasferirsi nella capitale, dove riscuote, negli anni a seguire, grande successo nei migliori clubs e teatri-cabaret, e contemporaneamente partecipa anche ad una serie di trasmissioni televisive di varietà su Raiuno ,Raitre, Retequattro, Canale 5 . Il suo cabaret è un succedersi scoppiettante di battute e citazioni musicali, che mettono alla berlina il mondo dei media, della pubblicità, e della cronaca (compresa la nera, alla quale l’artista dedica alcune gustose parodie).
Gianni Marino giovane attore e cabarettista napoletano inizia la sua carriera con il teatro , ha calcato i palcoscenici di diversi i teatri campani e non ..con vari artisti affermati e ha affermato : Che era sottopagato! Tra un teatro e l’altro ha lavorato anche con la televisione ma essendo una persona poliedrica qualche volta ha aggiustato anche lavatrici, radio e telecamere..ormai da due anni e’ entrato a far parte del cast dei comici del teatro Tam, il vero tempio del cabaret napoletano, ultimo lavoro televisivo con questo splendido cast e’ stato Made in Sud nelle veci di Gennaro Macleod l’highlander l’immortale personaggio che pian piano ha preso vita in Gianni, un personaggio comico ma nello stesso tempo sofferente: lui ha mille problemi e stressato a tal punto che vuole morire, ci tenta in tutti i modi, ma non ci riesce..giustamente e’ immortale…indistruttibile.
Rosario Sannino sul palcoscenico da 27 anni. Ha recitato con Nuccia Fumo, Antonio Alloca, Mario Scarpetta e Antonio Casagrande. Ha partecipato e condotto TELEGARIBALDI nei panni della Sig.ra Sannino (personaggio che lo ha visto condurre anche FREGATUR, la fortunatissima striscia estiva in onda su Canale9). Vanta un bagaglio di serate in locali/piazze/teatri che sfiora la soglia 2000. Da grande vorrebbe fare l’attore, ma sua mamma preferisce che faccia l’ingegnere (e considerato che la mamma gli passa una sostanziosa paghetta mensile, lui l’ascolta senza battere ciglia).
Loredana Simioli, napoletana, viene dall’Accademia di Belle Arti. Allieva al seminario sul maschile e femminile nella costruzione di un personaggio teatrale (tenuto da Tapa Sudana e Jose Luis Martinez Sanchez al Malafronte di Roma),poi di Umberto Serra e Carlo Cerciello presso il Teatro Elicantropo di Napoli ,dopo un periodo dedicato alla pittura si scopre attrice nel 1997 debuttando in televisione nel programma cult “TeleGaribaldi”.seguono varie apparizioni sulle reti televisive nazionali e la partecipazione a “La squadra” su Rai-tre. dopo alcuni ruoli in diversi spettacoli teatrali da Viviani, Kafka, Patroni Griffi, Moscato, nel 2002 è finalmente anche a teatro in “Malacarne” di Fortunato Calvino, dove interpreta, diretta proprio dal suo maestro Carlo Cerciello, il difficile personaggio di un transessuale. Tanto successo, però, soprattutto con i personaggi (oltre a Mariarca anche le altrettanto irresistibili Chantal, Barbie, Leonela) pensati apposta per il cabaret e che hanno trovato grande riscontro non solo presso le platee televisive ma anche nelle piazze e nei grandi spazi popolari

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