Avellino – Sequestrati gli impianti dell’emittente JusTv

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Il personale della Digos, della Polizia Postale e delle Comunicazioni, di concerto con l’Ispettorato territoriale della Campania del Ministero delle Comunicazioni, ha sottoposto a sequestro gli impianti dell’emittente televisiva ‘JusTv’ che da oltre un anno trasmetteva nell’ambito territoriale della provincia sul canale 23 del digitale terrestre.
Il provvedimento è stato adottato a conclusione di una serie di complessi accertamenti avviati dal personale Digos a seguito dell’invio in Questura nello scorso novembre di diverse denunce anonime che segnalavano insistentemente non solo l’esercizio in assenza di concessione dell’attività televisiva da parte dell’emittente ma soprattutto il compimento, attraverso il mezzo televisivo, di altre e più gravi attività illecite ad opera del titolare della Tv.
In particolare è stato segnalato che lo stesso titolare era solito condurre, pur essendo stato radiato dall’Ordine dei Giornalisti, trasmissioni i cui toni, peraltro, erano spesso aggressivi nei confronti di personaggi politici, giornalisti, sindacalisti coinvolgendone anche i familiari.
Inoltre in Questura è pervenuta la richiesta, sempre in forma anonima, di immediato intervento da parte di mamme comprensibilmente allarmate per la crescita e la formazione dei propri figli dopo aver scoperto che questi, minorenni e anche donne, erano soliti guardare film dal contenuto pornografico che l’emittente trasmetteva in tarda notte.
Le segnalazioni hanno trovato conferma negli accertamenti svolti dalla Digos. E’ emerso, infatti, che effettivamente l’amministratore della Enhanced Tecnology s.c.a.r.l. – proprietaria della Tv e del sito www.justv.biz – già condannato nel 2003 con sentenza passata in giudicato per il reato di estorsione, era stato radiato dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania il 23 febbraio 2006. I monitoraggi della trasmissioni Tv hanno permesso di registrare non solo il quotidiano esercizio abusivo della professione di giornalista, ma anche la plateale e intollerabile trasmissione in tarda notte di film di alto contenuto pornografico dove apparivano continue immagini di sesso.
Dopo complessi e laboriosi accertamenti il Ministero delle Comunicazioni ha comunicato che JusTv non è soggetto legittimato a svolgere attività televisiva in tecnica analogica e digitale. Per i fatti accertati il titolare è stato denunciato per i reati di esercizio abusivo della professione e spettacoli osceni.

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