Avellino – Sd tra proposte alternative e distanza dal Pd

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Avellino – Analisi del voto ma soprattutto un processo di ricostruzione per rimettere in campo un nuovo centrosinistra. Questi gli argomenti all’ordine del giorno dell’assemblea provinciale di sinistra democratica che si terrà domani pomeriggio ad Atripalda.
Raffaele Aurisicchio e Michele D’Ambrosio, forti dei loro ideali ben radicati nel mondo della sinistra nonostante la disfatta elettorale, non si arrendono e continuano la loro battaglia per promuovere un percorso che ha l’obbiettivo di riunire tutti i partiti della sinistra italiana in unico soggetto politico.
“Domani – spiega Aurisicchio – analizzeremo in modo approfondito le ragioni della disfatta elettorale per avviare un processo di ricostruzione e rimettere in campo un nuovo centro sinistra”. Il progetto di sinistra democratica si propone di essere alternativo al centro sinistra che si è costituito ad Avellino e che fa capo al Partito Democratico, in particolare prendendo le distanze dal modo in cui il Pd sta conducendo la sua fase congressuale: “Il Pd – dichiara Aurisicchio – che si proponeva come un partito nuovo, non fa che imboccare strade già percorse, a partire dal controllo dei tesseramenti, a finire da una politica che scarica i propri problemi sugli enti di servizio e che richiama alla memoria il metodo della Democrazia Cristiana che risale alla Prima Repubblica. Il fatto che non ci sia più Ciriaco De Mita non ha salvato il PD da quel malcostume diffuso”. L’ex Ds ha mostrato inoltre tutta la sua disapprovazione nel dover apprendere che la presidenza dell’Air è stata affidata a Rosetta D’Amelio, sinonimo a suo avviso di una politica che continua a “voler occupare tutte le posizioni di potere e che non ha alcuna intenzione di separare come si era ripromessa la politica dalla gestione”. “Non capisco – ha detto Aurisicchio – come il PD possa porre le basi per politiche di progresso e innovazione. La vicenda dell’Air è la riprova che si assegnano posti di controllo a prescindere dalle competenze”. Meno polemico sulla D’Amelio è stato invece Michele D’Ambrosio che ha espresso la sua stima all’ex assessore regionale, in quanto convinto della sua esperienza e delle sue competenze anche in un settore del quale non si è ancora occupata. Ma nei confronti del Partito Democratico – non senza rammarico – la linea è la stessa di Aurisicchio. “Noi di Sinistra Democratica siamo fermamente intenzionati a cercare un rapporto di dialogo con il Pd, ma a causa del comportamento che sta assumendo in provincia ci sono scarsissime probabilità di raggiungere un accordo”. Per quanto riguarda la situazione in Irpinia in vista delle prossime amministrative, Sinistra Democratica ribadisce la sua intenzione di proporre un progetto alternativo che si esprime con la candidatura di Gengaro e che indica la volontà di ripartire da un percorso di rinnovamento che coinvolga la società civile. Le decisioni quindi arriveranno dal basso grazie alla partecipazione attiva dei cittadini che si riconoscono nella sinistra. (di Rosa Iandiorio)

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