Avellino – Russo segretario senza i bassoliniani

0
169

Avellino – E’ il giorno di Carmine Russo a cui verrà consegnato il testimone del deputato Raffaele Aurisicchio. Non ci saranno colpi di scena nella elezione di oggi al Viva hotel che vedrà mussiani e fassiniani compatti sul nome del compagno avellano intorno al quale si sono spese parole di stima per il suo impegno e percorso politico dall’una e l’altra parte. Anche se i problemi restano e la spaccatura appare – almeno per il momento – insanabile. Russo fassiniano doc, il rappresentante più ‘congeniale’ alla figura di segretario provinciale che si appresta a ricoprire quest’oggi. Tutti all’appello per la sua designazione tranne i fedelissimi del governatore della Campania che avevano consegnato l’ultimatum investendo il segretario nazionale Piero Fassino in merito ad una decisione che sarebbe stata “troppo autonoma e poco democratica”. Ma fino a tarda sera, nessuna telefonata e nessuno scambio di battute. Nessuna garanzia è giunta dal vertice romano. Dunque i bassoliniani diserteranno l’assemblea congressuale, come avevano preannunciato. Nessun ripensamento dinanzi a chi “è sordo al dialogo”. Una frase che continua a far venire il mal di pancia a chi nella conferenza stampa di presentazione di Russo, aveva dichiarato un cessate le armi. Un rimpallo di responsabilità che fa riflettere sui rapporti delicati all’interno della stessa forza politica e che apre una parentesi che i più vorrebbero archiviare.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here