Avellino – Rilancio della sinistra: le riflessioni di Imbriano

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Avellino – Parte da una analisi disincantata la riflessione per il rilancio di Sinistra e Libertà in Irpinia di Gennaro Imbriano, portavoce provinciale di MpS.
Un lento e graduale processo, in questi ultimi periodi, lascia presagire una ‘ripresa’ della sinistra in cui cominciano a percepirsi segnali di reazione rispetto alla sconfitta di cui è stata protagonista, in termini elettorali, da qualche mese a questa parte.
“La Sinistra irpina – dice Imbriano – è stata fortemente ridimensionata nell’ultima tornata amministrativa: nessun eletto al Comune di Avellino, un solo Consigliere di minoranza in Provincia”.
Un risultato che l’esponente del movimento di Vendola attribuisce, soprattutto per quanto riguarda l’Irpinia, alle forti lacerazioni e dalla conseguente incomunicabilità.
“Su questo, nessuno di noi nei gruppi dirigenti è esente da responsabilità. E sarebbe utile produrre una diffusa autocritica, anche da parte di chi, prima ha teorizzato la costruzione del centrosinistra alternativo, rompendo a sinistra, e poi ha dovuto subire le autonome scelte di Gengaro ormai attratto nell’orbita di un Pd sempre più in affanno”.
Ma non è più tempo di divisioni e polemiche intestine: “Questa spirale va interrotta subito, ha già fatto troppi danni alla sinistra. Occorre, invece, mettere un punto perché oggi la Sinistra è chiamata a giocarsi la partita decisiva dell’esistenza, e non possiamo più permetterci errori.
Ce lo impongono le terribili condizioni in cui versa la democrazia nel nostro Paese, l’avanzare del razzismo e dell’omofobia, i condizionamenti sempre più evidenti alla libertà di informazione.
Ce lo chiedono le lavoratrici e i lavoratori, che il Governo ha abbandonato in balia della crisi e a cui si vorrebbe scippare anche il contratto collettivo nazionale, l’ultimo strumento di tutela sindacale.
È indispensabile per il Sud, derubato dei fondi fas e impoverito dal federalismo leghista, minacciato dal ritorno delle gabbie salariali.
È importante per difendere la scuola pubblica e l’università dai continui e insopportabili tagli decisi dal Ministro Gelmini.
È necessario dunque ricostruire una forza di Sinistra nel Paese, vista anche l’insostenibile inadeguatezza dell’attuale opposizione al Governo delle destre, che oscilla dall’ambiguità dell’UdC al moderatismo del Pd, fino al populismo dipietrista.
Una Sinistra unita e forte anche in Irpinia, che sappia e voglia contribuire alla costruzione di una nuova coalizione progressista e popolare che, altrimenti, il Pd, assorbito completamente in un continuo conflitto interno, non è capace di garantire alle nostre comunità.
Quella che ci aspetta è una sfida durissima, eppure necessaria.
E allora avviamo questo percorso costituente, in cui noi porteremo il contributo del Movimento per la Sinistra e l’esperienza de La Sinistra che unisce.
E apriamo questo spazio oltre i Partiti, perchè molto dipenderà dalla vivacità, dall’innovazione e dalla partecipazione che il laboratorio di Sinistra e Libertà riuscirà a produrre, anche qui in Irpinia.
Dobbiamo andare accapo e iniziare, da subito, a scrivere una pagina nuova”.

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