Avellino – Nei prossimi giorni dovrebbe riaprire il Cdr di Tufino. Una notizia che se troverà conferma nei fatti consentirà di risolvere il problema rifiuti, anche se non in maniera definitiva. Tuttavia in tal modo si potrebbe consentire all’intera regione di tirare un sospiro sollievo. I primi benefici potrebbe averli proprio la nostra città dove da lunedì la raccolta rifiuti procede a singhiozzio. Per non parlare di alcune zone, ad esempio le periferie, dove la raccolta non viene effettuata. La riapertura dell’impianto nolano metterebbe dunque fine al primo grave problema che attualmente riguarda Pianodardine, e cioè l’arrivo dei rifiuti da fuori provincia. Attualmente al Cdr arrivano 700 quintali giornalieri di rifiuti di cui quattrocento provenienti da fuori provincia e 300 dal capoluogo irpino e dai comuni serviti dall’Asa. A conti fatti, considerando che la produzione di rifiuti locali corrisponde a 400 quintali al giorno, questo significa che tra Avellino e provincia sulle strade è possibile trovare circa mezza tonnellata di rifiuti.
Nel capoluogo, la situazione di stallo è evidente in diverse zone mentre con il passare dei giorni sono sempre più frequenti le segnalazioni che giungono dalla zone periferiche, dove i residenti lamentano la presenza di ratti, insetti e cattivi odori che in particolare nelle ore più calde della giornate rendono l’area irrespirabile. Ora bisogna solo augurarsi che ad inizio della prossima settimana torni in funzione Tufino.
Redazione Irpinia
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