Avellino – Querelle sui rifiuti: la risposta di Spagnuolo

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Avellino – Rifiuti: i numeri enunciati dall’assessore provinciale Bruno Fierro nel loro valore assoluto restituiscono una realtà incontrovertibile, “ma è indubbio che tale valutazione attiene ad un’analisi puramente matematica e non, come pure sarebbe opportuno, per un politico ed un amministratore navigato, ad una valutazione più consona alle funzioni che ricopre”. È la risposta del presidente del Cosmari Avellino 1 Raffaele Spagnuolo, in merito alla querelle registrata in tema di differenziata e rifiuti. “Va detto, per onore del vero, che sui rifiuti e sulla raccolta differenziata, esistono fonti di dati a più livelli, da quello nazionale, passando per il regionale, provinciale, finendo ai dati di bacino. Ogni dato, secondo la fonte da cui proviene, presenta oscillazioni considerevoli fino a 7 punti percentuali. Per cui, è evidente, che anche il dato assoluto puramente numerico, lascia il tempo che trova. Ricordiamo, a chi ha memoria corta, o magari a chi non vuol ricordare, che in 44 dei comuni serviti dal Cosmari Avellinol, la raccolta differenziata è stata avviata in 11 comuni ed in altri 9 è in via di allestimento. Ricordiamo, inoltre, che in funzione della precedente ordinanza, i contratti per la raccolta differenziata sono stati avviati laddove sono scaduti quelli precedentemente posti in essere. Detto ciò, va segnalato che nel solo periodo da agosto a dicembre dello scorso anno, nonostante emergenze non attribuibili alla volontà del Cosmari Avellino l, nei comuni dove la raccolta differenziata è stata avviata, si registrano percentuali superiori al 35%. Evidentemente, il dato del 14% di differenziata totale nel bacino Avellino 1, cui fa riferimento l’assessore Fierro, è un dato generico che se è fedele all’aritmetica, non restituisce la realtà dei fatti”.
In undici comuni del consorzio la raccolta differenziata è inequivocabilmente un successo quantitativo e qualitativo:
Aiello: 57%:
Forino: 49%:
Parolise: 46%:
Pratola: 56%:
San Michele di Serino: 54%:
Santa Lucia di Serino: 56%:
Santo Stefano del Sole: 58%:
Serino: 49%:
Sorbo Serpico: 38%:
Tufo: 68%:
Venticano: 26%:
Totale: 51 %:
“Come mai – continua Spagnuolo – un attento osservatore come l’assessore Bruno Fierro, non ha colto tale sforzo, compiuto dai cittadini, prima ancora che dalle amministrazioni e dal consorzio? Come mai, lo stesso assessore, che oggi spinge per la risoluzione del problema relativo alla raccolta dell’umido, per non ingolfare le attività del Cdr, non è stato altrettanto disponibile quando il problema fu sollevato dal Cosmari Avellinol, il quale chiese di individuare un’area per il compostaggio, e che a seguito dello stop imposto dalla provincia oggi ci vede costretti ad inviare i rifiati umidi fuori regione? Al di là di sterili polemiche alimentate dall’assessore Fierro, che sortiscono solo l’effetto di scoraggiare i cittadini rispetto ai temi della raccolta differenziata, il Cosmari Avellino 1 evidenzia che in altri 9 comuni in breve tempo la raccolta differenziata darà ottimi risaltati, ben al di sopra dei limiti del 35% imposti dalla legge, a conferma dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi che il Cosmari Avellino 1 ottiene, laddove è messo nelle condizioni di operare”.

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