Avellino – “Dopo l’esito delle elezioni amministrative che vede la sconfitta bruciante del candidato del centrodestra, può dirsi finalmente conclusa l’esperienza di Ciriaco De Mita come leader politico, che malgrado una campagna elettorale aggressiva e maleodorante non è riuscita ad imporre il suo Re Travicello ad una città, che non si è sottomessa ai ricatti dell’Egoarca di Nusco.” Così in una nota del Psi della sezione “Diego Carbone” di Avellino .
“I socialisti della città di Avellino della sezione “Diego Carbone” non possono non rallegrarsi per la mancata elezione di un gruppo di personaggi che in caso di vittoria avrebbero dato vita ad un sacco della città come quello operato dalle truppe lanzichenecche di Carlo V° D’Asburgo che conquistarono Roma saccheggiandola. Dell’onorevole De Mita non si sentirà la mancanza. Quest’uomo che nella sua storia politica ha fatto tutto quello che si poteva fare di negativo, che attraverso i personaggi che ha messo alla guida degli enti è stato l’incarnazione della disamministrazione della cosa pubblica, grazie alla sonora lezione che gli Avellinesi gli hanno dato non potrà continuare ad offendere l’immagine di Avellino con personaggi approssimativi ed inconsistenti come Preziosi.
Dopo aver rubato il futuro ai nostri figli ed aver ridotto una provincia fra le ultime d’Italia Il Nostro pretendeva di governare la Città di Avellino ripercorrendo i metodi di sempre e arruolando personaggi di nessuno spessore politico pronti a cambiar bandiera dall’oggi al domani. Così non è stato.
Ha vinto Paolo Foti rappresentante di un PD dilaniato dalle lotte interne ma che comunque riesce a vincere rinsaldando quella tradizione che vuole la città capoluogo saldamene legata al centrosinistra. Pur non avendo appoggiato la candidatura di Foti, lasciando libertà di scelta ai propri simpatizzanti ed iscritti, nel congratularci, riteniamo giusto rimandare ogni giudizio sulla giunta guidata dal neosindaco PD, osservando che il risultato elettorale apre una fase impegnativa per tutti al fine di contribuire a dare risposte alle emergenze della città sia esse amministrative che sociali.
Ad Avellino il PD ha il dovere di fare una seria riflessione sul modo di amministrare la città che deve affrontare in una situazione di particolare drammaticità cercando di dare uno sbocco concreto alla difesa delle prospettive di sviluppo e modernizzazione della città e delle sue infrastrutture per proseguire con l’impegno sulle tante emergenze occupazionali. E’ arrivato il momento per il PD di andare al cuore dei problemi e delle difficoltà in cui versa il partito maggiore del centrosinistra nella nostra provincia.
Poprio come a livello nazionale, la riflessione si deve spingere in profondità andando ad affrontare le questioni relative alla natura stessa del partito, al suo modo di fare politica, alla selezione dei suoi gruppi dirigenti, al modo di reperire ed utilizzare le risorse. Su questi temi relativi alla situazione di un centrosinistra, che si auspica unito paritario, con il rispetto delle autonomie di ognuno e su come rispondere alle emergenze economiche, occupazionali, ambientali, sanitarie e sociali del territorio, i socialisti irpini sono disponibili ad aprire un confronto vero e largo, al fine di rinnovare realmente ed in profondità il modo di essere e la concreta iniziativa politica del centrosinistra irpino affinchè la sconfitta di De Mita e di tutto il centrodestra non si riveli un episodio, ma divenga il frutto di una mutata coscienza e della consapevolezza della buona politica”.
