Dopo Diego Matarazzo che si è andato a fare le ossa in seconda divisione all’Aversa Normanna la società di Contrada Archi sta per compiere una seconda operazione in uscita con Riccardo Corallo: altro calciatore che scenderà di categoria
Manca ancora l’ufficialità, ma sembra che Vincenzo Giuffrè sia riuscito a cedere Riccardo Corallo. Il direttore sportivo dei lupi compie una delle operazioni più importanti in uscita in questo mercato di riparazione. Con l’addio del biondo difensore torinese il sodalizio di Contrada Archi si sgraverà di uno dei contratti più onerosi dell’organico. Il calciatore ex Ascoli e Messina, nonostante fosse fuori squadra è tra gli elementi che avevano uno dei contratti più alti. Il calciatore passa al Padova (dopo aver rifiutato Novara e Perugia). Tra le fila della compagine veneta ritroverà Francesco Carbone, altro elemento tornato all’ombra del Partenio lo scorso anno. Il piemontese dopo aver disputato la prima gara del campionato contro il Livorno è stato messo fuori dalla lista. Per lui 25 partite ed un goal nella seconda avventura alla corte dei lupi. Continua il pressing della Samb su Andrea Gaveglia, anche se il terzino partenopeo non sembra propenso almeno per il momento ad accettare l’offerta. C’è necessità di sfoltire ulteriormente i ranghi e cedere quei 3-4 elementi che non rientrano nei piani di Salvatore Campilongo. L’arrivo dei due rinforzi regalati da Francesco Maglione al tecnico di Fuorigrotta, Dario Venitucci e Andrea Sforzini è previsto per la giornata di lunedì: le società di appartenenza daranno l’autorizzazione agli atleti per allenarsi con la nuova casacca. Resta un rebus la posizione del capitano Alex Pellicori. Il calciatore calabrese continua ad essere monitorato a stretto giro dal Pisa che offre 250mila euro più Nicola Ciotola. Al momento è davvero difficile capire il destino di un calciatore dato per partente, ma su di cui di concreto al momento c’è veramente poco. L’intenzione della dirigenza è di concludere le operazioni principali sia in entrata che in uscita prima del fondamentale match contro il Modena, fanalino di coda.(di Sabino Giannattasio)
